Jean-Michel Jarre incanta Modena: il gran finale di fuoco per Jazz Open 2026

Modena si prepara al weekend più elettrizzante dell’estate. Dopo i concerti sold out di Joss Stone e Jamie Cullum, Jazz Open Modena 2026 corre verso il finale.

Tremila spettatori hanno già ballato e cantato fino all’ultima nota. Ora tocca a due leggende assolute della musica internazionale.

Stasera tocca a Luca Carboni: 40 anni di canzoni

Luca Carboni sale sul palco di Piazza Roma alle 22.15. Porta con sé “RIO ARI O LIVE”, un viaggio tra musica, parole e immagini.

Il concerto ripercorre quarant’anni di carriera in un solo racconto emozionante. Ad aprire la serata, alle 20.30, ci penseranno gli inglesi Tankus.

Al Baluardo della Cittadella suona invece il pianista Aaron Parks. Il Giardino Ducale Estense, dal canto suo, ospita il live di Godblesscomputers.

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Jean-Michel Jarre, l’unica data italiana del tour

Sabato 18 luglio è il giorno più atteso. Jean-Michel Jarre sale in Piazza Roma alle 21.30 per la sua unica tappa italiana.

Il pioniere della musica elettronica arriva a Modena dopo aver suonato ad Amnesia, il celebre club di Ibiza. Lo spettacolo promette laser monumentali, mapping architetturale e realtà virtuale.

Un’esperienza sensoriale totale

Jarre è famoso per trasformare ogni luogo in una macchina sincronizzata di suoni e immagini. Ha già incantato la Torre Eiffel, Notre-Dame e le Piramidi d’Egitto.

A Modena porterà anche la sua celebre arpa laser, simbolo assoluto dal 1981. Ogni gesto delle sue mani genera note e trigger MIDI in tempo reale.

Il concerto anticipa inoltre i 50 anni di Oxygène, l’album che ha rivoluzionato l’elettronica strumentale. Il disco ha venduto oltre 18 milioni di copie nel mondo.

L’artista francese definisce l’intelligenza artificiale come “Augmented Imagination”. Secondo lui, la tecnologia non sostituisce la creatività ma la amplifica.

L’8 ottobre 2026 uscirà anche il suo nuovo libro, Machines: A History of Electronic Music. Il volume racconta un secolo di storia attraverso oltre 80 strumenti della sua collezione personale.

Hervé Samb e C’mon Tigre chiudono la festa

Sempre sabato, il chitarrista senegalese Hervé Samb suona al Baluardo con la sua band. È un pioniere del jazz sabar, fusione tra jazz e percussioni ancestrali Wolof.

Al Giardino Ducale Estense arrivano invece i C’mon Tigre, duo acclamato a livello internazionale. Il loro sound mescola afro-beat, jazz, funk e hip-hop con un tocco cinematografico.

Nel 2025 hanno festeggiato dieci anni di carriera, collaborando con artisti come Sean Kuti e Arto Lindsay. Ora portano a Modena un nuovo live incentrato sull’elettronica.

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I biglietti per l’ultima serata sono ancora disponibili online. Jazz Open Modena si conferma così uno degli appuntamenti musicali più attesi dell’estate italiana.

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