Keynes stasera su Rai 3 e Rai Storia: la profezia inascoltata che cambiò l’economia

Ottant’anni fa moriva uno degli economisti più influenti della storia. Martedì 21 aprile, la televisione lo ricorda con un appuntamento su due canali.

Chi era John Maynard Keynes

John Maynard Keynes aveva soli trentacinque anni nel 1919. Eppure, aveva già capito tutto. Delegato britannico alla Conferenza di pace di Parigi, si dimise in polemica con le condizioni imposte alla Germania sconfitta. Poi scrisse un libro, Le conseguenze economiche della pace, destinato a diventare profetico.

In quell’opera, Keynes sosteneva una tesi scomoda. Le riparazioni di guerra erano ingiuste e, soprattutto, pericolose. Nessuno lo ascoltò.

Quattordici anni dopo, Adolf Hitler salì al potere. Lo fece cavalcando esattamente quella rabbia che Keynes aveva previsto.

La rivoluzione intellettuale del 1936

Keynes, tuttavia, non si fermò a Versailles. Nel 1936 pubblicò la Teoria generale dell’occupazione, dell’interesse e della moneta. Fu una vera rivoluzione. Quel libro ribaltò l’ortodossia economica del tempo. Assegnò allo Stato un ruolo che nessuno, fino ad allora, aveva osato immaginare.

L’idea era semplice ma dirompente. In tempi di crisi, il mercato da solo non basta. Lo Stato deve intervenire, spendere, sostenere la domanda. Dunque, il capitalismo può essere salvato da sé stesso, ma solo con una guida pubblica intelligente.

L’ultimo atto: Bretton Woods

Il capitolo finale della vita di Keynes si svolse nel 1944. A Bretton Woods, in New Hampshire, le potenze alleate si riunirono per ridisegnare l’ordine economico mondiale. Keynes era malato e stremato. Tuttavia, combatté fino all’ultimo per difendere la sua visione. Si trovò però a sfidare la nascente supremazia americana. Perse, almeno in parte. Ma le sue idee sopravvissero.

Stasera in tv: “Passato e Presente” su Rai 3 e Rai Storia

A ottant’anni dalla scomparsa, la televisione pubblica dedica un’intera puntata a questo gigante del pensiero economico. L’appuntamento è con Passato e Presente, il programma di Rai Cultura condotto da Paolo Mieli. Ne parla insieme al professor Mauro Campus, storico dell’economia.

La puntata va in onda martedì 21 aprile alle 13.15 su Rai 3. Inoltre, per chi non può seguirla di mezzogiorno, la replica è alle 20.30 su Rai Storia.

Perché vale la pena guardarlo

La storia di Keynes non è solo storia economica. È, prima di tutto, la storia di un uomo che aveva ragione e non fu ascoltato. Poi, quando il mondo crollò, tutti tornarono da lui. Oggi, in un’epoca di crisi ricorrenti e dibattiti sul ruolo dello Stato, quella storia suona ancora attuale.

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