Domenica 8 marzo, Rai Movie celebra la Giornata internazionale della donna in modo concreto. Alle 21.10 va in onda La poliziotta, film del 1974 diretto da Steno. Una scelta precisa, non casuale.
Una commedia con radici profonde
Il film racconta la storia di Giovanna, una poliziotta integra in una provincia italiana corrotta. Intorno a lei ci sono traffici illegali, inquinamento e malaffare. Tutto, chiaramente, gestito da uomini.
Steno usa la commedia come strumento. Tuttavia, il tono leggero non nasconde una critica sociale netta. La provincia ritratta è chiusa in sé stessa e resistente al cambiamento. Giovanna scopre, quindi, che la strada verso la parità è ancora lunga.
Il film uscì in un momento storico preciso. Era il 1974, poco prima che le forze di polizia aprissero ufficialmente alle donne. Si trattava, in particolare, dei corpi dei vigili urbani. Il contesto reale rende il racconto ancora più significativo.
Mariangela Melato, una protagonista da ricordare
Al centro del film c’è Mariangela Melato, attrice tra le più grandi del cinema italiano. La sua interpretazione di Giovanna è intensa e sfumata. Non è un caso, quindi, che abbia vinto il David di Donatello nel 1975.
Il personaggio che interpreta è abbastanza unico nella storia del nostro cinema. Non è una figura stereotipata. È una donna concreta, fedele ai propri valori, che si scontra con un sistema ostile.
Un cast di primo piano
Accanto alla Melato recitano nomi importanti. Renato Pozzetto, Alberto Lionello, Gigi Ballista, Mario Carotenuto, Orazio Orlando e Umberto Smaila completano il cast. Si tratta, dunque, di una commedia con tutti i crismi della produzione italiana di quegli anni.
Perché vale la pena vederlo oggi
La poliziotta non è solo un documento storico. È anche una storia che parla ancora al presente. Le domande che pone sulla parità di genere restano, purtroppo, attuali.
Inoltre, la regia di Steno riesce a bilanciare intrattenimento e riflessione. Non è un film pesante. È, piuttosto, un racconto capace di far riflettere senza rinunciare al ritmo.
Appuntamento quindi domenica 8 marzo alle 21.10 su Rai Movie.
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