La Traviata chiude la stagione all’Auditorium Gervasio di Matera
Venerdì 13 marzo, alle ore 20.30, l’Auditorium “Gervasio” di Matera accende le luci su La Traviata di Giuseppe Verdi. È l’ultimo appuntamento del cartellone Basilicata Opere in Atto, promosso da La Camerata delle Arti.
Sul palco salgono nomi già noti al pubblico lucano. Diana Nur interpreta Violetta, il ruolo più impegnativo dell’opera. Giovanni Palmisano veste i panni di Alfredo. Savino Nenna dà voce e corpo a Giorgio Germont.
Un cast completo per un’opera senza tempo
Il cast si arricchisce di altri interpreti di rilievo. Nunzia Faro è Flora, Virginia Moretti è Annina, Fernando Suglia è Gastone. Insieme a loro, il Coro Opera Studio 2.0 e I Solisti di Puglia e Basilicata.
Sul podio, il Maestro Francesco Zingariello dirige l’intera compagine orchestrale. La regia è firmata da Rocco Anelli. Completano la produzione gli attori Maria Grazia Zingariello e Gabriel Durastanti, che portano in scena una presenza teatrale di forte impatto.
Il risultato è uno spettacolo che unisce intensità musicale e forza drammatica. Non si tratta, quindi, di una semplice esecuzione concertistica.
Violetta, una donna moderna nell’Ottocento di Verdi
La Traviata, composta da Verdi nel 1853, è molto più di un capolavoro storico. Il ritratto di Violetta continua a parlare al pubblico contemporaneo. Amore, sacrificio, dignità: i temi restano attuali.
La protagonista è una figura fragile, eppure capace di scelte straordinarie. Per questo, ogni nuova messa in scena dell’opera aggiunge uno sguardo diverso su una storia universale. Inoltre, il melodramma verdiano rappresenta uno dei titoli più amati in assoluto nel repertorio lirico internazionale.
Una stagione costruita su dialogo e qualità
Basilicata Opere in Atto ha accompagnato Matera da gennaio a marzo. La stagione ha puntato su un equilibrio preciso: tra tradizione e innovazione, tra eccellenza artistica e accessibilità.
Il direttore artistico Francesco Zingariello ha spiegato la visione alla base del progetto. «Abbiamo immaginato Basilicata Opere in Atto come un percorso», ha dichiarato. «Un cammino che ha messo in relazione pubblici diversi, linguaggi differenti e sensibilità complementari».
Chiudere con La Traviata, secondo Zingariello, significa tornare al cuore del teatro musicale. Ma significa anche ribadire un principio: la cultura cresce solo se diventa esperienza condivisa.
Matera verso nuovi traguardi culturali
Il direttore ha poi sottolineato il ruolo della città in questo percorso. «La risposta del pubblico ci conferma che Matera è pronta a stagioni sempre più ambiziose», ha aggiunto. Un segnale positivo, in linea con gli obiettivi di Matera Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo.
La stagione è sostenuta dal MIC – Ministero della Cultura, dalla Regione Basilicata e dal Comune di Matera. Il prossimo e ultimo evento della stagione è fissato al 22 marzo, con il concerto Viaggio nel ‘900 e il saxofono di Federico Mondelci.
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