Paolo Mieli e Francesco Perfetti raccontano l’accordo del 1882 tra Italia, Austria e Germania. Un’alleanza controversa, destinata a sgretolarsi.
Stasera in TV: “Passato e Presente” racconta la Triplice Alleanza
Era il 20 maggio 1882. Italia, Impero Austro-Ungarico e Impero tedesco firmavano la Triplice Alleanza. Un trattato di difesa reciproca, pensato per scattare in caso di aggressione esterna.
Stasera, mercoledì 20 maggio, torna l’appuntamento con Passato e Presente su Rai 3 alle 13.15 e su Rai Storia alle 20.30. Al centro della puntata, proprio questo accordo storico che ha segnato decenni di politica estera italiana.
A raccontarlo sono Paolo Mieli e il professor Francesco Perfetti, con la consueta chiarezza della trasmissione.
Un’alleanza innaturale: l’Italia con il suo nemico storico
Per l’Italia, quella con l’Austria era tutt’altro che una scelta ovvia. Gli austriaci erano stati il nemico storico del Risorgimento italiano. Contro di loro si erano combattute battaglie decisive per l’unità nazionale.
Eppure, la diplomazia impose scelte pragmatiche. L’alleanza con Vienna e Berlino diventò, quindi, una necessità politica.
Stabilità interna e proiezione internazionale
La Triplice Alleanza non era solo un accordo militare difensivo. Per i Savoia, rappresentava anche uno strumento interno. Serviva, infatti, a frenare gli ultimi movimenti rivoluzionari che agitavano il Paese.
Sul piano internazionale, invece, diventò una vera e propria linea guida. Per oltre trent’anni, orientò la politica estera dell’Italia con continuità.
Le contraddizioni di un patto fragile
Tuttavia, la Triplice Alleanza portava in sé profonde contraddizioni. Le ambiguità erano evidenti fin dall’inizio. Col tempo, quelle tensioni divennero insostenibili.
Quando scoppiò la Prima guerra mondiale, l’alleanza si sgretolò rapidamente. L’Italia non entrò in guerra a fianco di Austria e Germania. Scelse, invece, la strada opposta.
Il Patto di Londra: il ribaltamento dell’alleanza
Nel 1915, l’Italia firmò il Patto di Londra con le potenze dell’Intesa. Quella firma segnò la rottura definitiva con la Triplice Alleanza. Fu il preludio diretto all’intervento italiano nel conflitto.
Un capovolgimento storico che ancora oggi divide gli storici. Proprio per questo, la puntata di stasera su Rai Storia merita attenzione.
Perché guardare la puntata di stasera
“Passato e Presente” è una delle trasmissioni più solide del servizio pubblico. Ogni puntata approfondisce un episodio della storia italiana con rigore e accessibilità.
Stasera, quindi, è l’occasione giusta per capire meglio le radici della Grande Guerra. E per comprendere come l’Italia si ritrovò a combattere contro i suoi ex alleati.
L’appuntamento è alle 13.15 su Rai 3 e in replica alle 20.30 su Rai Storia.
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