Rai racconta l’universo con le voci delle donne: astronauti, fisici e ricercatrici sul palco della storica kermesse umbra
La Rai porta la scienza al Festival dei Due Mondi
Domenica 28 giugno, alle ore 16.00, la Chiesa romanica di Sant’Agata a Spoleto ospita un evento insolito. Si chiama “L’altra metà del cielo” ed è prodotto da Rai Per la Sostenibilità ESG e Rai Umbria.
Il progetto nasce all’interno del Festival dei Due Mondi, la celebre kermesse che da decenni unisce arte, musica e cultura. Tuttavia, questa edizione aggiunge qualcosa di nuovo: la scienza incontra la musica classica e l’intelligenza artificiale.
L’evento è anche la risposta concreta al progetto europeo della Rai “No Women No Panel”, che valorizza la presenza femminile nei dibattiti pubblici. Accanto agli uomini, quindi, ci sono esperte, scienziate e ricercatrici.
Bach, Bartók e stelle “sonificate” con l’AI
Sul palco, il maestro Marco Scolastra eseguirà al pianoforte alcune delle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach. Seguiranno un brano tratto dal Mikrokosmos di Béla Bartók e il Ricercare n. 2 di Alfredo Casella.
Non solo musica, però. La ricercatrice Francesca Sanna ha “sonificato” stelle e galassie grazie all’intelligenza artificiale. In pratica, ha trasformato dati astronomici in suoni percepibili all’orecchio umano. Il risultato è un viaggio sonoro nell’universo.
Inoltre, l’astronauta Paolo Nespoli descriverà la danza dei pianeti osservati dallo Spazio. Il fisico Andrea Romanino, direttore della Sissa di Trieste, invece, svelerà il microcosmo delle particelle subatomiche. Queste, sorprendentemente, vibrano in sintonia anche a distanze siderali.
Modera l’evento la coppia di giornalisti Rai Marco Carrara e Arianna Voto.
Il problema della sottorappresentazione femminile nelle STEM
L’evento non è solo uno spettacolo. È anche un messaggio politico e culturale. La giornalista e informatica Sonia Montegiove lo spiega con dati precisi.
Secondo i dati Unesco, solo il 35% dei laureati STEM nel mondo è donna. Nelle materie ICT, la percentuale scende addirittura sotto il 20%. Quindi, il problema è concreto e misurabile.
Montegiove sottolinea poi una conseguenza diretta: questa sottorappresentazione influenza lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. L’AI generativa, sempre più diffusa, riproduce stereotipi e bias di genere. Un problema che riguarda tutti, non solo le donne.
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Fabiola Gianotti e la forza della diversità
Tra le voci protagoniste c’è anche quella di Fabiola Gianotti, ex direttrice del Cern di Ginevra. La sua intervista è contenuta nel volume “Parola alle donne”, edito da Rai Libri e presentato proprio in questa occasione.
La scienziata racconta di essere stata spesso l’unica donna in riunioni affollate di colleghi maschi. Oggi, però, vede un cambiamento. Almeno in ambito internazionale, i tavoli con donne in maggioranza sono sempre più frequenti.
Per Gianotti, la diversità — di genere, nazionalità e cultura — è una forza dell’umanità. Non è retorica: è una posizione scientificamente fondata sull’evidenza. Diversità significa, concretamente, dare le stesse opportunità a tutti.
Dove seguire l’evento in diretta streaming
Non puoi essere a Spoleto domenica? Nessun problema. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul sito ufficiale Rai all’indirizzo rai.it/ufficiostampa.
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“L’altra metà del cielo” dimostra, dunque, che scienza e arte possono parlare la stessa lingua. E che quella lingua, finalmente, ha anche una voce femminile.
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