Martedì 24 febbraio, alle 21.10, Rai Movie trasmette Lawrence d’Arabia. Si tratta di uno dei film più celebri della storia del cinema, diretto dal regista britannico David Lean.
La trama: un ufficiale inglese nel cuore del deserto
Durante la Prima guerra mondiale, l’Impero britannico combatte anche contro l’Impero ottomano. Al Cairo lavora come cartografo il giovane tenente T.E. Lawrence. Il personaggio conosce la lingua e la cultura arabe. Proprio per questo, il comando inglese lo invia dall’emiro Faysal. L’obiettivo è sondare la possibilità di un’alleanza con le tribù del deserto.
Per Lawrence inizia così un lungo viaggio attraverso le sabbie. Un’avventura che, nel tempo, è diventata leggenda.
Sette premi Oscar e un posto nella storia del cinema
Il film, uscito nel 1962, si impose subito come un’opera monumentale. Vinse sette premi Oscar, tra cui Miglior film e Miglior regia. David Lean confermò con quest’opera il suo talento nel cinema epico su grande scala.
Il cast è di altissimo livello. Peter O’Toole interpreta il protagonista in modo memorabile. Al suo fianco ci sono Anthony Quinn, Alec Guinness e Omar Sharif.
Una versione restaurata per i novant’anni dalla morte di Lawrence
Rai Movie propone la versione più recente del film, accuratamente restaurata. Rispetto alle edizioni precedenti, include scene inedite. Inoltre, il doppiaggio è stato integrato appositamente per questa occasione.
La scelta non è casuale. Quest’anno ricorrono, infatti, i novant’anni dalla morte del vero T.E. Lawrence, il militare e scrittore britannico scomparso nel 1935.
Perché vale la pena vederlo
Lawrence d’Arabia non è solo un film storico. È anche una riflessione sul potere, sull’identità e sui limiti dell’eroismo. La fotografia di Freddie Young, premiata anch’essa con l’Oscar, rende il deserto un personaggio a tutti gli effetti.
Dunque, se non lo avete mai visto, stasera è l’occasione giusta. Se invece lo avete già visto, la versione restaurata offre un motivo valido per riscoprirlo.
Appuntamento stasera alle 21.10 su Rai Movie.
Commenta per primo