Lazzaretto Estate 2026: Bergamo si prepara a un’estate di musica dal vivo
Dal 19 giugno al 25 luglio il Lazzaretto di Bergamo torna protagonista. La rassegna estiva più attesa della città riparte con una formula rinnovata. Inoltre, quest’anno inaugura un nuovo corso triennale affidato a Shining Production.
La location è sempre Piazzale Lodovico Goisis 6. Lo spazio storico ospiterà otto appuntamenti di musica dal vivo. Di conseguenza, l’estate bergamasca si arricchisce di un calendario solido e variegato.
Chi è Shining Production
Shining Production è attiva dal 2002. In oltre vent’anni ha lavorato in teatri, arene e spazi urbani in tutta Italia. Quindi porta al Lazzaretto un’esperienza consolidata nella produzione di concerti e festival dal vivo.
«Non è solo la vittoria di un bando», ha dichiarato Fulvio De Rosa, direttore generale. «È il riconoscimento di un percorso iniziato anni fa». Dunque la continuità con le edizioni precedenti è garantita.
Otto concerti di musica d’autore al centro del programma
Il cuore della rassegna è la musica. Otto appuntamenti valorizzano il cantautorato e i progetti di grande rilievo artistico. Accanto a questi, inoltre, ci sarà una proposta più ampia di spettacoli di intrattenimento.
L’assessore alla cultura Sergio Gandi ha spiegato la visione del Comune. «La cultura non è solo intrattenimento», ha detto. «È occasione di crescita condivisa». Pertanto, la selezione artistica punta alla qualità e alla varietà generazionale.
Palco e infrastrutture potenziati
Lazzaretto Estate 2026 parte da un investimento tecnico importante. Il palco è stato potenziato. I camerini sono stati ampliati. Nuove dotazioni audio, luci e video completano il quadro.
Tutto questo consente di ospitare produzioni più complesse. Nel corso del triennio, inoltre, si aprirà progressivamente anche ad artisti internazionali.
Food & Beverage: materie prime locali e meno plastica
L’area ristoro è stata completamente ripensata. La collaborazione con Confesercenti porta in primo piano le eccellenze bergamasche. Pertanto, il pubblico troverà prodotti a filiera corta e partner del territorio.
Sul fronte ambientale, la direzione è chiara. Eliminazione progressiva della plastica monouso. Materiali compostabili o riciclabili. Bicchieri riutilizzabili in tutta l’area.
Un approccio sostenibile e consapevole
Quindi il Lazzaretto diventa anche un laboratorio di buone pratiche. Qualità del cibo e responsabilità ambientale viaggiano insieme. È una scelta che rispecchia i criteri introdotti dal Comune nel bando.
Accessibilità: il Lazzaretto aperto a tutti
Una delle novità più rilevanti riguarda l’inclusività. L’area è stata ripensata per migliorare percorsi, mobilità interna e visibilità del palco. Ci sono, inoltre, zone riservate e servizi dedicati alle persone con disabilità motoria.
Tra le misure concrete spiccano alcune soluzioni innovative. Gli zaini vibranti Woojer Vest Edge per il pubblico non udente. Una mappa tattile dell’area realizzata in stampa 3D con indicazioni in Braille.
Il portale IMVisible per l’accredito digitale
Le persone con disabilità potranno gestire tutto con un unico profilo. Il portale IMVisible è stato progettato per superare le barriere digitali. Pertanto, anche l’accesso ai servizi è pensato in modo inclusivo.
È previsto anche un biglietto omaggio per l’accompagnatore. Insieme a più posti dedicati rispetto alle edizioni precedenti. Si tratta, quindi, di un cambio di passo concreto e misurato.
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