Lino Banfi al Magna Graecia Film Festival: il “Nonno d’Italia” conquista Soverato

Il Magna Graecia Film Festival si arricchisce di un ospite d’eccezione. Lino Banfi, tra i volti più amati del cinema italiano, parteciperà alla 23ª edizione della kermesse. L’evento si terrà a Soverato, in Calabria, dal 25 luglio al 1° agosto 2026.

È la prima volta che il grande comico pugliese calcherà il palco del festival. Un annuncio che ha già scaldato i cuori dei fan.

Un parterre di star per l’edizione 2026

Il Magna Graecia Film Festival, ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte, punta ogni anno sugli autori emergenti. Infatti, il festival è dedicato alle opere prime e seconde, italiane e internazionali.

Tuttavia, le grandi presenze non mancano mai. Dopo l’annuncio dell’attrice Fotinì Peluso come Ambassador ufficiale, il parterre si è ulteriormente arricchito. Le giurie vedono protagonisti nomi di primo piano: Caterina Murino, Valeria Bilello, Ivan Carlei, Marco D’Amore, Matteo Oscar Giuggioli, Gianni Canova e altri ancora.

Le sezioni competitive sono curate con cura. Antonio Capellupo si occupa delle opere italiane e dei documentari. Silvia Bizio, invece, gestisce i titoli internazionali e le conversazioni con i talent stranieri.

Lino Banfi: dal varietà al titolo di “Nonno d’Italia”

Pochi attori hanno saputo conquistare generazioni di italiani come Lino Banfi. Dagli esordi nel teatro di varietà, è passato al grande schermo negli anni ’70 e ’80. Film cult come L’allenatore nel pallone lo hanno reso una leggenda popolare.

Poi è arrivata la televisione. Con Un medico in famiglia, Banfi ha raggiunto un pubblico vastissimo. Il suo personaggio, nonno Libero, è diventato un simbolo culturale autentico. Così, col tempo, l’attore ha guadagnato il titolo affettuoso di “Nonno d’Italia”.

Il suo impegno va però ben oltre il cinema e la fiction italiana. Da 26 anni è Ambasciatore UNICEF. Nel 2019 è stato inoltre nominato membro UNESCO per l’Italia. Un riconoscimento straordinario per un artista straordinario.

La Colonna d’Oro e il documentario su Banfi

A Soverato, Lino Banfi riceverà la Colonna d’Oro, realizzata dal Brand GB Spadafora. Terrà inoltre una conversazione d’autore con Antonio Capellupo.

Ma il momento più atteso sarà la presentazione del documentario Lino d’Italia, diretto da Marco Spagnoli. Il film racconta la straordinaria parabola umana e artistica di Banfi attraverso materiali d’archivio e testimonianze inedite.

Un viaggio tra ricordi e identità

Il documentario ha una struttura originale e teatrale. Sul palco di un teatro immaginario e sospeso nel tempo si confrontano due volti della stessa medaglia: Lino Banfi e Pasquale Zagaria, il suo vero nome.

Insieme attraversano l’infanzia a Canosa, gli anni duri della gavetta e gli incontri decisivi. Poi arrivano la gloria cinematografica, l’amore per la famiglia e il successo televisivo, da Stasera Lino a Un medico in famiglia. Il film è stato girato principalmente al Teatro Petruzzelli di Bari, uno dei più prestigiosi d’Italia.

Le riprese toccano anche Andria, dove Banfi frequentò il seminario, e Canosa, il paese della sua infanzia. Un viaggio nelle radici di un uomo che ha fatto ridere e commuovere milioni di italiani.

Un festival con il sostegno delle istituzioni

Il MGFF non è solo glamour e star. È anche un progetto culturale solido, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Calabria con il brand Calabria Straordinaria. Contribuiscono anche la Calabria Film Commission e il Comune di Soverato.

Per chi ama il cinema d’autore e i grandi festival italiani, Soverato è l’appuntamento dell’estate 2026. Da non perdere.

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