Una straordinaria ondata di musica, solidarietà e divertimento sta per travolgere il cuore dell’Emilia. Dal 12 al 14 giugno, infatti, Bologna ospiterà la tanto attesa Festa di Sant’Antono 2026. Questo grande evento trasformerà il quartiere dell’Antoniano in un villaggio a cielo aperto per famiglie.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i frati della Basilica di S. Antonio e l’intera comunità locale. Il programma prevede tre giornate ricche di condivisione, laboratori creativi e stand gastronomici unici. Per scoprire altri eventi culturali imperdibili in città, puoi consultare la sezione dedicata agli eventi a Bologna su puntozip.net. Inoltre, la manifestazione fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone promosso dal Comune.
Venerdì 12 giugno: si accendono i motori tra giochi e street food
La grande festa comincerà ufficialmente nel pomeriggio di venerdì 12 giugno. Le attività per i bambini partiranno alle ore 16.30 presso il suggestivo Chiostro del Pane, in Via Guinizelli 3. Qui i più piccoli troveranno ad accoglierli i bellissimi giochi tradizionali in legno. Non mancherà, inoltre, il colorato servizio truccabimbi gestito dai volontari della Croce Rossa Italiana.
Nel frattempo, al civico 13 di Via Guinizelli prenderanno il via i primi attesi laboratori. In Aula OFF si terrà lo Zecchino d’Oro Lab, un percorso musicale curato da Alex Visintainer. Questo appuntamento speciale è rivolto ai giovanissimi di età compresa tra i 5 e i 11 anni. Successivamente, dalle ore 19.30, la strada si animerà con i profumi dello street food locale.
Sabato 13 giugno: la benedizione speciale e i laboratori di danza
Il secondo giorno della manifestazione continuerà a stupire i visitatori con nuove attività ricreative. Al Chiostro del Pane torneranno i giochi di una volta per intrattenere le famiglie. Al contempo, l’Aula OFF ospiterà i concerti interattivi dei Musicullanti 2.0 per la fascia zero-tre anni. Per approfondire il valore educativo della musica nei minori, leggi l’articolo sull’importanza della musica per bambini su puntozip.net.
Il momento più emozionante della giornata si terrà però alle ore 17.30 nella splendida Basilica di Sant’Antonio. Ci sarà infatti una speciale benedizione dedicata ai bambini e ai loro amati animali domestici. Questo rito solenne sarà accompagnato dalle voci del Piccolo Coro dell’Antoniano, da sempre simbolo di fratellanza. I dettagli sulla storia del coro sono disponibili sul sito ufficiale dell’Antoniano.
La magia della danza per i più piccoli
Sempre sabato, la coreografa Cristina Benati guiderà il laboratorio di danza dello Zecchino d’Oro in Aula 1. Questa attività permetterà ai bambini di esprimersi liberamente attraverso il movimento e il ritmo. Nel frattempo, i genitori potranno gustare le prelibatezze culinarie offerte dagli stand allestiti lungo la via.
Domenica 14 giugno: il gran finale con il Piccolo Coro “Mariele Ventre”
La giornata di domenica 14 giugno si preannuncia come la più ricca dell’intero fine settimana bolognese. Il Chiostro del Pane ospiterà il BIMBazar, un originale mercatino gestito interamente dai bambini. Inoltre, la scrittrice Franca Bosc presenterà il libro “Pane, pasta, pizza” presso la famosa Mensa P. Ernesto. Se ami la lettura, scopri le nostre ultime recensioni di libri su puntozip.net.
La presentazione sarà seguita da un vero laboratorio di panificazione guidato dall’esperto Giuseppe Boccuzzi. Ma la vera attesa è tutta per l’evento artistico della serata finale in strada. Alle ore 21.00 salirà infatti sul palco il leggendario Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano.
Un concerto gratuito tra grandi classici e novità
Il coro, diretto con passione da Margherita Gamberini, offrirà uno spettacolo gratuito e aperto a tutti. I giovani cantanti eseguiranti i grandi classici dello Zecchino d’Oro e i nuovi tormentoni estivi. Quest’anno il repertorio celebrerà anche gli 80 anni della Repubblica Italiana con brani davvero emozionanti. Per ascoltare i loro successi passati, potete visitare la raccolta sulle piattaforme musicali del Piccolo Coro.
L’Antoniano, guidato oggi da Fr. Giampaolo Cavalli, conferma così la sua storica missione solidale nata nel 1954. Ricordiamo che l’evento sostiene la campagna “Operazione Pane”, che aiuta venti mense francescane in tutta Italia.
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