Mario Biondi: 20 anni di carriera, il primo album in italiano e il tour nei teatri


Mario Biondi: vent’anni di soul-jazz e finalmente canta in italiano

Il primo album in italiano è la grande sorpresa del 2025

Mario Biondi compie vent’anni di carriera internazionale. Per celebrarli, il crooner catanese cambia lingua. Il 10 aprile uscirà “Prova d’autore”, il suo primo album interamente in italiano.

Non si tratta solo di un cambio di lingua. Biondi firma l’intero progetto come autore, compositore, arrangiatore e produttore. Venti tracce per raccontare una maturità artistica a tutto tondo.

Il pre-order sarà disponibile da martedì 10 marzo. L’album uscirà prima in digitale, poi in vinile in edizione da collezione.


Da “This Is What You Are” a oggi: una carriera da record

Tutto cominciò nel 2006 con un singolo. “This Is What You Are”, contenuto nell’album Handful of Soul, esplose in tutta Europa. Da allora Mario Biondi non si è più fermato.

Il bilancio parla chiaro: concerti in oltre 50 Paesi, certificazioni Oro e Platino, una voce riconoscibile in tutto il mondo. Nel panorama del soul-jazz italiano, è un caso unico.

I festeggiamenti per i vent’anni sono iniziati a settembre scorso. Importanti musicisti della scena jazz internazionale hanno reinterpretato il suo brano più celebre. Poi a dicembre è arrivata la riedizione natalizia “A Very Special Mario Christmas”, con il pezzo “Cool Yule” in duetto con Antonio Faraò.


Sanremo 2025: sul palco con Sayf e Alex Britti

A febbraio, Mario Biondi è salito sul palco del 76° Festival di Sanremo. Ospite di Sayf insieme ad Alex Britti, ha portato una cover di Ray Charles: “Hit the Road Jack”. Il brano si è classificato sul podio. Un momento di grande visibilità per un artista che raramente ha bisogno di vetrine.


Il tour nei teatri: Antonio Faraò al pianoforte

Da maggio, Mario Biondi porterà il nuovo progetto nei teatri delle principali città italiane. Il tour sarà una celebrazione raffinata dell’intera carriera.

Gli arrangiamenti inediti sono stati pensati per esaltare la purezza della sua voce. Le sonorità soul-jazz torneranno in una veste elegante e nuova.

Chi è Antonio Faraò, il pianista del tour

Sul palco con Biondi ci sarà il Maestro Antonio Faraò, uno dei pianisti jazz italiani più stimati a livello internazionale. La sua tecnica è riconosciuta in tutto il mondo. La sua presenza conferisce al progetto un livello musicale altissimo.

Accanto a lui, altri grandi musicisti — alcuni storici collaboratori di Biondi, altri nuovi volti del progetto.


“Prova d’autore”: perché questo album è diverso dagli altri

Mario Biondi ha sempre scritto e prodotto i propri brani. Tuttavia, questo disco lo mostra sotto una luce inedita. Cantare in italiano significa esporsi diversamente. Le parole pesano di più, la melodia si lega alla lingua in modo diverso.

Inoltre, curare arrangiamenti e produzione per venti tracce è un lavoro imponente. Il risultato è un album che non celebra solo il passato. Guarda avanti, con la consapevolezza di chi sa esattamente cosa fare della propria voce.

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