Un tesoro musicale ritrovato a Yale debutta al Teatro Dal Verme
Dopo oltre un secolo di oblio, Marina di Umberto Giordano torna finalmente alla luce. L’opera giovanile del compositore pugliese verrà eseguita per la prima volta il 12 e 14 febbraio 2026 al Teatro Dal Verme di Milano. Si tratta di un evento straordinario per il mondo della musica classica.
La prima assoluta fa parte dell’81ª Stagione concertistica dei Pomeriggi Musicali. Inoltre, l’esecuzione sarà registrata dalla prestigiosa etichetta discografica Decca. Un’occasione unica per gli appassionati di opera lirica.
La scoperta che ha cambiato tutto
La partitura autografa di Marina giaceva dimenticata presso la Beinecke Rare Book and Manuscript Library di Yale. Il musicologo Andreas Gies l’ha individuata nella Koch Collection, avviando un meticoloso lavoro di recupero. Grazie alla sua edizione critica, l’opera può finalmente risuonare dopo 138 anni.
Composta nel 1888, Marina rappresenta il primo tentativo operistico di Giordano. All’epoca aveva appena vent’anni ed era ancora studente del Conservatorio di Napoli. L’opera venne presentata al celebre Concorso Sonzogno, lo stesso che lanciò Cavalleria rusticana di Mascagni.
Quando il talento non basta per vincere
Nonostante non abbia vinto il concorso, Marina colpì profondamente l’editore Sonzogno. Quest’ultimo riconobbe immediatamente il talento del giovane compositore. Di conseguenza, lo mise subito sotto contratto, aprendo la strada ai suoi futuri capolavori.
Successivamente, Giordano avrebbe firmato opere immortali come Andrea Chénier, Fedora e Siberia. Tuttavia, Marina rimase nell’ombra. Parte della sua musica confluì infatti nella successiva Mala vita.
Un cast internazionale per un evento storico
Il soprano Eleonora Buratto interpreterà la protagonista Marina. La cantante, tra le più richieste della scena operistica internazionale, sostituisce Sonya Yoncheva. Al suo fianco, il tenore Freddie De Tommaso darà voce a Giorgio Lascari.
I baritoni Mihai Damian e Nicolas Mogg completeranno il cast principale. Sul podio dirigerà Vincenzo Milletarì, direttore pugliese come Giordano. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali e il Coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari garantiranno un’esecuzione di altissimo livello.
Una storia di passione e violenza
Marina si inserisce pienamente nel filone del verismo italiano. L’opera mette in scena una vicenda aspra ambientata sullo sfondo delle tensioni serbo-montenegrine. I personaggi vivono passioni assolute dove amore, gelosia e ideologia si intrecciano tragicamente.
Al centro della trama emerge la figura della protagonista. Marina sfida coraggiosamente la violenza patriarcale per salvare l’uomo che ama. Il finale esplode con una rapidità sconvolgente, tipica dell’estetica verista.
Un linguaggio musicale già maturo
Dal punto di vista compositivo, Marina rivela sorprendentemente il talento precoce di Giordano. Il linguaggio armonico risulta già moderno e flessibile. L’opera dialoga con i maestri ottocenteschi come Verdi e Ponchielli.
Non mancano echi della Carmen di Bizet. Allo stesso tempo, emergono soluzioni che anticiperanno le opere della maturità. La struttura dell’atto unico bipartito si dimostra solida ed efficace.
Informazioni pratiche per assistere alla prima
Le esecuzioni si terranno giovedì 12 febbraio alle ore 20 e sabato 14 febbraio alle ore 17. Prima di entrambe le rappresentazioni, il musicologo Raffaele Mellace presenterà l’opera al pubblico. L’incontro è previsto alle ore 18.45 del 12 febbraio e alle ore 15.45 del 14 febbraio.
Per gli Under30 è previsto un appuntamento speciale. Il 12 febbraio, sempre alle 18.45, “Altri Pomeriggi” offrirà un aperitivo e un incontro con i musicisti. L’ingresso alla presentazione è libero.
Questo evento conferma la vocazione storica dei Pomeriggi Musicali. Dal 1945, l’istituzione milanese valorizza il patrimonio musicale italiano riscoprendo opere rare e dimenticate.
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