Mish Mash Festival 2026: dieci anni di musica al Castello di Milazzo

Il festival siciliano torna dal 10 al 12 agosto con Tony Pitony, Tutti Fenomeni e Yin Yin. Ecco tutto quello che c’è da sapere.


Il Mish Mash Festival spegne dieci candeline. Dal 10 al 12 agosto 2026, il Castello arabo-normanno di Milazzo ospita la decima edizione dell’evento. Si tratta di uno dei festival indie ed elettronica più seguiti del Sud Italia.

Nelle prime nove edizioni, il festival ha registrato oltre 47.000 presenze. Più di 130 artisti sono saliti sul palco in questi anni. Quindi, il traguardo del decennio arriva con numeri importanti.


La line-up: chi suona al Mish Mash 2026

Tutti Fenomeni apre il festival il 10 agosto

La prima serata è affidata a Tutti Fenomeni. L’artista romano porta a Milazzo il suo album “Lunedì”, uscito a gennaio 2026. Nella stessa serata suona anche Turbolenta, dj e producer italo-marocchina-algerina.

L’11 agosto arrivano gli olandesi Yin Yin

L’11 agosto è la volta della band olandese Yin Yin. Il loro sound mescola psych-rock, disco e funk in modo travolgente. Un live atteso da chi segue la scena internazionale.

Tony Pitony chiude il festival il 12 agosto

Il gran finale spetta a Tony Pitony. Reduce dall’ultimo Festival di Sanremo, è tra gli artisti più seguiti della nuova scena italiana. Testi brillanti e performance magnetica: una chiusura di livello.

Nei prossimi settimane verranno annunciati ulteriori nomi in line-up.


Il tema: Omero, i ciclopi e la mitologia greca

Questa edizione ha un filo conduttore preciso: il viaggio nell’epica omerica. Scenografie, visual e comunicazione richiamano la mitologia greca. Tutto si lega alla leggenda locale del ciclope Polifemo.

Secondo la tradizione, Polifemo abitava la grotta ai piedi del Castello. Il simbolo della prima edizione del festival era proprio il suo occhio. Quindi, il ritorno alle origini è anche un omaggio alla storia del territorio.


I due palchi: dall’ex monastero al Duomo

Il Castello di Milazzo è la più grande cittadella fortificata della Sicilia. Ospiterà due palchi principali durante il festival.

L’ex monastero benedettino accoglie warm-up e DJ set. Il collettivo Pixel Shapes cura un progetto di video mapping immersivo. Il piazzale del Duomo, invece, diventa il main stage sotto le stelle.


Il contest “Figli delle Stelle” per gli artisti emergenti

Prima del festival, parte il contest dedicato ai musicisti siciliani. Il 3 aprile, a Barcellona Pozzo di Gotto, si tiene la selezione dell’edizione 2026. L’evento si svolge negli spazi di Prenditempo, con inizio intorno alle 19.00.

Gli artisti selezionati dal pubblico entrano nella line-up ufficiale del Mish Mash. È un’iniziativa promossa dall’associazione culturale Mosaico, attiva dal 2018.


Milazzo beyond the music: mare, storia e sapori locali

Il festival è anche un’occasione per scoprire il territorio. Di giorno, l’Area Marina Protetta di Capo Milazzo offre acque limpide e paesaggi spettacolari. Le Piscine di Venere sono una tappa imperdibile.

La notte, invece, il Castello si illumina e la musica prende il sopravvento. Si balla fino a tardi con vista sulle Isole Eolie.


Biglietti e info pratiche

I biglietti sono disponibili su DICE. Sono previste soluzioni travel e aree campeggio. In questo modo, tre giorni di festival diventano un’esperienza completa.

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