Ottavio Dantone dirige Santa Cecilia stasera su Rai 5

Un viaggio tra Mozart e Vasks con due soliste d’eccezione

Rai Cultura porta sul piccolo schermo un evento musicale di grande prestigio. Giovedì 4 dicembre alle 22.15, Rai 5 trasmette in prima tv il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretto da Ottavio Dantone.

Il maestro rappresenta oggi uno degli interpreti più apprezzati nel panorama della musica antica. Tuttavia, la sua carriera ha preso avvio in modo diverso rispetto alla direzione d’orchestra. Infatti, Dantone si è formato inizialmente come clavicembalista, per poi conquistare i palcoscenici più importanti del mondo.

Dai teatri storici alla televisione

Il percorso artistico del direttore lo ha portato sui podi più prestigiosi. Dal Teatro alla Scala al Festival di Salisburgo, fino ai celebri Proms di Londra. Negli ultimi anni, inoltre, ha ampliato notevolmente il proprio repertorio. Attualmente spazia dalla musica barocca fino alle composizioni contemporanee.

Il programma della serata: Mozart incontra Vasks

La proposta musicale di questa serata si caratterizza per un interessante accostamento stilistico. Da un lato Mozart, dall’altro una rarità contemporanea: una prima nazionale del compositore lettone Pēteris Vasks, nato nel 1946.

Sul palco dell’Auditorium Parco della Musica brillano due soliste di eccezione. La flautista portoghese Adriana Ferreira e l’arpista Silvia Podrecca, entrambe prime parti dell’Orchestra di Santa Cecilia, sono protagoniste assolute del concerto.

L’apertura mozartiana

Il concerto inizia con la Serenata notturna n. 6 K 239, composta da Mozart nel 1776. Si tratta di una pagina elegante e raffinata del giovane compositore salisburghese.

Successivamente viene eseguito il Concerto per flauto e arpa K 299. Questo brano ha conquistato anche il grande pubblico cinematografico. Infatti, è stato utilizzato nella colonna sonora del celebre film Amadeus di Miloš Forman. Le due soliste hanno l’occasione di mettere in luce il loro virtuosismo e le loro straordinarie capacità interpretative.

La prima italiana di Pēteris Vasks

Dopo Mozart arriva il momento contemporaneo della serata. Viene proposta Musica Serena, una breve elegia scritta da Vasks nel 2015. Il compositore ha dedicato questo brano all’amico e direttore finlandese Juha Kangas.

L’opera, presentata in prima esecuzione italiana, trae ispirazione da un nostalgico paesaggio autunnale. La musica di Vasks si caratterizza per un’intensa carica emotiva e spirituale.

Il gran finale praghese

Il concerto si conclude con la Sinfonia n. 38 K 504 di Mozart, detta “Praga”. Quest’opera venne eseguita per la prima volta nel 1787 nella capitale boema. In quel periodo “Le nozze di Figaro” stavano riscuotendo un enorme successo nella città.

Pochi mesi dopo Mozart avrebbe portato a Praga il Don Giovanni. La sinfonia colpisce per la sua logica costruttiva e la solidità formale. Inoltre, risente chiaramente dell’influenza della musica teatrale. Ogni dettaglio rivela la prodigiosa maturità artistica raggiunta dal compositore.

Un appuntamento imperdibile per gli appassionati

L’appuntamento televisivo rappresenta un’opportunità preziosa per il pubblico. Gli amanti della musica classica potranno godere di un programma raffinato e variegato. La combinazione tra capolavori mozartiani e rarità contemporanee rende la proposta particolarmente stimolante.

La direzione di Ottavio Dantone garantisce un’interpretazione filologicamente informata e musicalmente coinvolgente. L’Orchestra di Santa Cecilia conferma ancora una volta il proprio livello di eccellenza.

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