Il grande ritorno di SOS Palestina: musica e solidarietà si uniscono ancora
Firenze si prepara a vivere una serata indimenticabile. Il prossimo 20 giugno 2026, l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale ospiterà SOS Palestina 2, il grande concerto di solidarietà voluto da Piero Pelù.
L’obiettivo è chiaro e urgente. Raccogliere fondi per sostenere le attività di [Medici Senza Frontiere](https://www.medici senzafrontiere.it) in Palestina. Una causa che unisce artisti, attivisti e cittadini in nome dei diritti umani.
Chi sale sul palco: lineup da non perdere
La lineup cresce di giorno in giorno. Ai nomi già annunciati si aggiungono oggi tre nuovi protagonisti.
Le new entry che fanno esplodere l’attesa
Il primo nome è quello di Brunori SAS, cantautore e polistrumentista amatissimo dal pubblico italiano. Con lui arriva anche MariaElena Delia, referente nazionale della Global Sumud Flotilla. Completa il trio il noto artista francese Clet, famoso in tutto il mondo per le sue installazioni sui segnali stradali.
Quindi, il palco dell’Anfiteatro delle Cascine vedrà alternarsi anche:
- Enzo Iacchetti
- I Tre Allegri Ragazzi Morti
- Willie Peyote
- Fast Animals and Slow Kids
- Moni Ovadia
- Laika
- Giancane
Una lineup trasversale e potente. Ogni artista ha risposto con entusiasmo all’appello di Pelù.
Le parole di Piero Pelù: un grido che non si spegne
Pelù non usa mezze misure. Le sue parole sono dirette e cariche di emozione.
“Non ci si abitua alle bombe sui bambini, alle città cancellate. La musica può ancora rompere il muro dell’omertà.”
Inoltre, il rocker fiorentino aggiunge: “Saremo sempre contro le lobbies delle armi e della morte. Non ci nasconderemo mai nella logica della convenienza.”
Un messaggio che va oltre la musica. È un atto politico e umano al tempo stesso.
I fondi raccolti vanno direttamente a chi ne ha bisogno
Anche quest’anno i proventi, al netto delle spese, saranno devoluti interamente a Medici Senza Frontiere. L’organizzazione opera in oltre 70 paesi. Fondata nel 1971 da medici e giornalisti francesi, porta assistenza sanitaria d’emergenza nelle zone di guerra.
La Palestina è oggi tra i territori più colpiti al mondo. La situazione umanitaria peggiora di settimana in settimana.
Il successo della prima edizione: 83.000 euro raccolti
I numeri parlano chiaro. La prima edizione di SOS Palestina ha raccolto 83.000 euro. Una cifra straordinaria che Medici Senza Frontiere ha investito direttamente sul campo.
Sul palco dell’anno scorso erano saliti, tra gli altri, Eva Poles, Roy Paci, gli Zen Circus, Bandabardò e gli Afterhours. Un successo che ha spinto Pelù a ripetere l’esperienza.
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Dietro le quinte: il team che rende tutto possibile
Un evento del genere richiede un lavoro immenso. Anche quest’anno, la grafica è curata da Zerocalcare, fumettista e illustratore di culto.
Al suo fianco lavorano Alessandro Bellucci per Le Nozze di Figaro, Controradio, la Fondazione Accademia dei Perseveranti e molti altri partner.
La comunicazione è affidata ad About (Jessica Gaibotti). Il management di Pelù è gestito da TEG (Valentina Parigi).
Come acquistare i biglietti
I biglietti sono disponibili su TicketOne. Acquistarli significa partecipare attivamente alla raccolta fondi. Anche chi non potrà essere a Firenze contribuisce concretamente alla causa.
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