Aldair compie 60 anni: il documentario che svela l’anima giallorossa del “Pluto”

Aldair compie 60 anni: il documentario che svela l’anima giallorossa del “Pluto”

Un film emozionante racconta la leggenda brasiliana dell’AS Roma. Tra Rio de Janeiro e la Capitale, un viaggio tra calcio, appartenenza e memoria collettiva.

C’è un difensore che Roma non ha mai dimenticato. Si chiama Aldair Nascimento Santos, detto “Pluto”. Per tredici stagioni ha protetto la porta giallorossa con eleganza e classe. Adesso, un documentario racconta finalmente la sua storia completa.

Il compleanno allo Stadio Olimpico che ha commosso tutti

“Aldair. Cuore Giallorosso” nasce da un momento straordinario. Il 30 novembre 2025, lo Stadio Olimpico di Roma si ferma per festeggiare i 60 anni del campione. La partita è Roma-Napoli. L’emozione, però, è tutta per lui. Quel momento simbolico diventa il punto di partenza del racconto.

A guidare la narrazione è lo scrittore Sandro Bonvissuto. Da tifoso romanista, intraprende un viaggio tra Italia e Brasile. Ricostruisce le radici, la carriera e l’identità di un calciatore unico. Inoltre, la voce narrante di Claudio Amendola aggiunge profondità e calore al racconto.

Dalle spiagge di Rio alle notti magiche dell’Olimpico

Il film attraversa luoghi lontanissimi ma uniti da un filo invisibile. Dalle spiagge di Rio de Janeiro ai luoghi simbolo della Città Eterna. Aldair non era un campione rumoroso. Era silenziosa la sua grandezza, lontana dai riflettori. Eppure, è entrato nel cuore del popolo romanista come pochi altri.

Dal 1990 al 2003, ha collezionato 420 presenze con la maglia della AS Roma. Ha vinto lo Scudetto 2000-01, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Con il Brasile, poi, ha alzato la Coppa del Mondo nel 1994. È considerato uno dei difensori più eleganti della sua generazione. Oggi figura nella Hall of Fame giallorossa.

Le voci di chi lo ha vissuto da vicino

Il documentario è arricchito da testimonianze esclusive e materiali inediti. Parlano i grandi protagonisti di quella stagione gloriosa. Tra questi, Francesco Totti (234 partite al fianco di Aldair), Cafu (196 partite) e Giuseppe Giannini (190 partite). Intervengono anche Zico, Vincent Candela, Damiano Tommasi e Marco Delvecchio.

Non mancano voci fuori dal campo. Carlo Verdone, tifoso romanista doc, ricorda l’uomo prima ancora del campione. Fabio Capello, suo allenatore, ne traccia il profilo tattico e umano. Anche Rosella Sensi, ex presidente dell’AS Roma, offre una prospettiva preziosa e rara.

Dal Brasile, invece, arrivano le parole di João Guilherme Carvalho (giornalista di Flamengo TV) e di Clodoaldo Ferreira Lima, fratello di Aldair. Così il ritratto diventa completo: campione e uomo, brasiliano e romano.

Una colonna sonora inedita per un campione senza tempo

Anche la musica è all’altezza del personaggio. La colonna sonora è firmata da Piotta, Francesco Santalucia e Stefano Ritteri. Il pezzo forte è un brano inedito di Piotta intitolato semplicemente “Aldair”. Scritto appositamente come theme song del film, è già un omaggio destinato a restare.

Il documentario, quindi, non è solo un tributo sportivo. È un racconto di appartenenza. È la storia di un uomo che ha scelto Roma, e Roma lo ha scelto per sempre. Per saperne di più sul mondo giallorosso e sulla sua storia, continua a seguire i nostri approfondimenti.

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