Rancore torna con Tarek da Colorare: identità, amnesia e un nuovo inizio

Un reset totale: la storia riparte dall’amnesia

La narrativa di Rancore si interrompe di colpo. Troppo tempo passato tra le dimensioni dello Xenoverso costringe il rapper romano a una scelta drastica: l’amnesia.

Tarek Iurcich, in arte Rancore, perde ogni ricordo di quell’universo parallelo. Rimane solo un messaggio criptico. Da quella frattura nasce tutto.

Privato dei ricordi, Tarek ricostruisce da zero la propria identità. Anche il linguaggio si spezza. Compaiono parole inventate, suoni che sembrano una lingua ma non lo sono del tutto.

Fanfole: il singolo che anticipa l’album

Da questa immersione nel non-senso nasce Fanfole, il brano con cui Rancore ha anticipato il nuovo disco. Il titolo è già un manifesto: suono puro, significato da costruire.

Il progetto si chiama Tarek da Colorare ed è disponibile da oggi in pre-order. L’azzeramento diventa così uno spazio creativo aperto. Una pagina bianca su cui riscrivere identità, immaginazione e parola.

Il rancore come strumento politico

Tuttavia, il ritorno alla realtà porta con sé una consapevolezza precisa. Il mondo che Tarek ritrova è frammentato. E il suo stesso nome acquista un significato nuovo.

«Volevo cambiare nome e togliermi questo rancore di dosso», racconta l’artista. Poi ha capito che nessun altro nome sarebbe stato più giusto in questo momento.

«Il mondo si sta dividendo in parti sempre più piccole», spiega ancora. «Fino a lasciarci soli nel nostro risentimento.» Secondo Rancore, il rancore è oggi uno strumento di propaganda. Serve a programmare e muovere le masse.

La domanda al centro di tutto

Al cuore del disco c’è una sola domanda: siamo ancora capaci di mischiarci? Di sporcarci dei colori degli altri per svegliarci a vicenda?

Non è una domanda retorica. È una provocazione diretta, semplice e necessaria.

I formati fisici e il pre-order

Tarek da Colorare è disponibile anche in formato fisico. Le edizioni includono un doppio vinile autografato e numerato con set di matite, un CD autografato e numerato con set di matite, il doppio vinile standard e il CD standard.

Il pre-order è attivo da oggi su tutti i canali ufficiali.

Rancore: una carriera tra rap, scuola e Sanremo

Rancore nasce a Roma nel 1989. Inizia a fare rap a 14 anni, tra jam e gare di freestyle. Nel 2012 vince la puntata di lancio di Spit su MTV insieme a Clementino.

Nel 2019 sale al Festival di Sanremo con Daniele Silvestri. Il brano Argentovivo vince il Premio della Critica Mia Martini, il Premio della Sala Stampa Lucio Dalla e il Premio Bardotti per il miglior testo. Poi arriva anche la Targa Tenco.

Nel 2022 esce Xenoverso, accolto con grande partecipazione. Il disco viene presentato al Premio Strega Poesia, al Salone del Libro e in numerosi eventi culturali.

Anche sui libri scolastici

Nell’anno scolastico 2025/2026 Rancore entra nella pedagogia nazionale. Il testo di Arkano 2100 compare in un manuale di storia per il quarto anno delle superiori.

Si tratta di un riconoscimento raro per un rapper italiano. Conferma la profondità e la rilevanza culturale del suo lavoro.

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