Sesso a parte… Tutto bene! La commedia che racconta i patti tra amici finiti male (e bene)

Quando l’amicizia diventa amore (o forse no)

Betty e Teo sono amici da sempre. Hanno visto le rispettive relazioni naufragare, una dopo l’altra. Così, a un certo punto, si fanno una promessa: se restiamo soli, proviamo insieme noi.

Suona familiare? È esattamente il punto.

Sesso a parte… Tutto bene! è la nuova commedia firmata da Michele Ciardulli. La storia parte da un equivoco banale, di quelli che capitano nei salotti tra amici. L’amica Sara, nota per i suoi interventi fuori luogo, vede Betty e Teo sul divano. Fraintende un momento di tenerezza. E chiede, senza mezzi termini, se si siano “finalmente fidanzati”.

Da lì, tutto si complica.

Il problema è in camera da letto

I due ci provano, quindi. La complicità funziona. Il rispetto reciproco funziona. Eppure, quando arriva il momento della passione, qualcosa non scatta.

Così inizia un viaggio comico e onesto: esperimenti improbabili, approcci maldestri, ricette d’amore che non funzionano. Intorno a loro, un coro di amici pronti a dispensare consigli sentimentali e sessuali di ogni tipo.

Alla fine, però, conta solo quello che succede tra Betty e Teo.

Una domanda scomoda al centro della scena

Il regista Michele Ciardulli, che firma anche il testo, ha costruito la commedia intorno a una domanda precisa. Se tra due persone c’è tutto quello che dovrebbe esserci, ma manca l’attrazione fisica, si può comunque costruire una relazione?

È un tema attuale, che riguarda il modo in cui sono cambiati i rapporti sentimentali oggi. Ciardulli sceglie il linguaggio comico per affrontarlo, senza però rinunciare alla sincerità.

“Abbiamo voluto portare in scena un cliché che appartiene a tutti”, spiega il regista. Lo spettatore, dice, potrà riconoscersi e sorridere di sé stesso.

Un cast giovane per una storia universale

In scena ci sono sei attori: Riccardo Felici, Denise M. Brambillasca, Chiara Serangeli, Paolo Cutroni, Cristiano Arsì e KAI. Tutti giovani, tutti diretti dalla stessa mano che ha scritto il testo.

La scelta di un ensemble cast giovane non è casuale. Dà alla commedia un’energia fresca, adatta a un racconto che parla di generazioni alle prese con nuovi modi di vivere l’amore.

Una commedia in due atti su sesso, amore e felicità

Sesso a parte… Tutto bene! è strutturata in due atti. Non è una commedia romantica nel senso classico. Parla di sesso con leggerezza, di amore con ironia, di felicità come obiettivo complicato da raggiungere.

Il tono è leggero, ma la sostanza c’è. Ed è raro trovare sul palco una storia che rida di qualcosa che, nella vita reale, fa quasi sempre un po’ male.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*