Stasera in tv appuntamento con Passato e Presente

Mariano Rumor

È stato cinque volte Presidente del Consiglio, più volte ministro degli Esteri, segretario della DC, fondatore della più potente corrente democristiana, la dorotea; ha dovuto gestire l’inizio della strategia della tensione, la crisi petrolifera e la prima grande riforma delle pensioni.
È Mariano Rumor, uno dei più potenti leader democristiani tra gli anni ‘60 e ‘70. Un personaggio raccontato da Paolo Mieli e dal professor Agostino Giovagnoli a “Passato e Presente”, in onda sabato 21 giugno alle 20.30 su Rai Storia.
Per lo stile dimesso e l’aspetto curiale è stato soprannominato il “Pio Mariano”, ma in politica si è dimostrato scaltro e a tratti spregiudicato. La sua carriera si interromperà bruscamente, messo da parte proprio dai suoi amici più stretti e fidati. Coinvolto nello scandalo Lockheed, da cui uscirà completamente scagionato, conclude il suo percorso umano e politico nel 1990 come senatore della Repubblica.

Rumor proveniva da una famiglia profondamente cattolica: il nonno e il padre erano titolari di una stamperia che produceva giornali di area cattolica, e anche i testi delle encicliche papali. Dopo l’armistizio di Cassibile, entrò a far parte della Democrazia Cristiana (DC) e della resistenza vicentina, rappresentando il suo partito a livello regionale nel comitato di liberazione. Nel dopoguerra si impegnò nel radicamento della DC vicentina, diventando uno dei leader di spicco del partito nel Veneto, venendo eletto deputato all’Assemblea Costituente nel 1946.

Nel 1948 fu eletto per la prima volta deputato, carica che avrebbe poi mantenuto in tutte le legislature successive fino al 1976. Nonostante la sua giovane età, Rumor si mise subito in vista come uno dei leader di spicco della Democrazia Cristiana e, in particolare, della corrente dossettiana di Cronache sociali. Al Congresso nazionale del 1949, dove fu eletto per la prima volta nel Consiglio nazionale della DC, Rumor presentò una relazione sui problemi del lavoro in Italia.

Appuntamento imperdibile.

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