Un omaggio televisivo a 45 anni dal romanzo
Nel 1980 Umberto Eco pubblicava Il nome della rosa, un romanzo destinato a entrare nella storia della letteratura mondiale.
Tradotto in oltre quaranta lingue e vincitore del Premio Strega, il libro ha venduto più di 50 milioni di copie, diventando un fenomeno culturale e mediatico.
Quarantacinque anni dopo, Rai Cultura dedica a quest’opera la nuova stagione di Wonderland con lo speciale “I nomi della rosa”, diretto da David Emmer.
La serata evento su Rai 4
La celebrazione inizia stasera su Rai 4 alle 21:20 con la versione restaurata del film Il nome della rosa, diretto da Jean-Jacques Annaud.
Realizzato nel 1986, il film è considerato uno dei grandi esempi di thriller storico, ambientato in un monastero medievale tra intrighi, misteri e atmosfere gotiche.
Subito dopo, alle 23:35, andrà in onda lo speciale “I nomi della rosa”, che ripercorre strumenti, temi e suggestioni dell’opera di Eco.
Dalla pagina alla scena
Il romanzo, ambientato in un’abbazia, segue le indagini del frate Guglielmo da Baskerville e del giovane novizio Adso.
La biblioteca diventa un vero e proprio labirinto di enigmi e potere, mentre la trama si sviluppa secondo lo schema del “whodunit”.
Il successo dell’opera ha generato adattamenti cinematografici, televisivi, teatrali e persino un’opera lirica alla Scala di Milano.
Chi desidera approfondire la biografia dell’autore può consultare la pagina dedicata su Wikipedia Umberto Eco.
Gli ospiti dello speciale Wonderland
“I nomi della rosa” riunisce figure di spicco del cinema, della letteratura e delle arti visive.
Fra i protagonisti: Mario Andreose, Giacomo Battiato, Giancarlo De Cataldo, Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo, Loriano Macchiavelli, Milo Manara, Gabriella Pescucci, oltre a storici come Isabella Gagliardi e Pasquale Porro.
Il regista Jean-Jacques Annaud torna a raccontare la sua esperienza sul set, mentre rari materiali d’archivio delle Teche Rai riportano in video lo stesso Umberto Eco.
Una “indagine” in sette giornate
Lo speciale segue un format originale: due narratori-investigatori, Fortunato Cerlino e Riccardo Bombagi, conducono lo spettatore verso un immaginario “capitolo perduto”.
Sugli schermi scorrono interventi e testimonianze che reinterpretano l’universo del romanzo, creando un filo narrativo coerente e avvincente.
Proseguimento della programmazione
Dal giorno successivo, Rai 4 propone la miniserie del 2019 diretta da Giacomo Battiato, con due episodi al giorno alle 14:10 fino a sabato.
Lo speciale verrà replicato su Rai 5 giovedì 16 ottobre, seguito dall’opera lirica Il nome della rosa.
Un’ulteriore trasmissione è prevista la mattina di domenica 19.
Perché seguirlo stasera
Questo evento televisivo permette di riscoprire l’opera di Eco attraverso immagini restaurate, voci autorevoli e materiali rari.
Un appuntamento che intreccia cinema, letteratura e storia, pensato per chi ama i grandi classici e le riflessioni senza tempo.
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