Martedì 24 febbraio alle 21.20, Rai 5 manda in onda Ti mangio il cuore, il film di Pippo Mezzapesa. La pellicola è tratta dall’omonima inchiesta giornalistica di Carlo Bonini e Giuliano Foschini.
Una storia di mafia, territorio e vendetta
Il film racconta la rivalità tra due famiglie mafiose pugliesi: i Malatesta e i Camporeale. Da generazioni, i due clan si contendono il controllo del Gargano. Tuttavia, è un amore proibito a far esplodere la situazione.
Andrea Malatesta, figlio prediletto del boss, si innamora di Marilena. Lei è la moglie di Santo Camporeale, un latitante. Questo legame diventa la scintilla che innesca la faida tra le due famiglie.
La storia si svolge in uno dei territori più complessi del Sud Italia. Il Gargano è da anni al centro delle cronache legate alla criminalità organizzata. Mezzapesa sceglie di raccontarlo con uno sguardo asciutto e realistico.
Elodie al cinema: una prova d’attrice da seguire
Nel cast spicca la presenza di Elodie, cantante tra le più note della scena italiana. Per lei si tratta di un ruolo cinematografico di grande peso. Insieme a lei recitano Francesco Patané, Francesco Di Leva, Lidia Vitale e Giovanni Trombetta.
Il film era già stato presentato con ottimi riscontri al Festival del Cinema di Venezia. La critica aveva apprezzato, in particolare, la fotografia in bianco e nero e la tensione narrativa costruita con cura.
Dall’inchiesta giornalistica al grande schermo
Il punto di partenza è un lavoro giornalistico solido. Bonini e Foschini hanno ricostruito le dinamiche reali della criminalità garganica. Mezzapesa ha trasformato quella materia in un racconto visivo potente.
Quindi, il film non è solo un thriller di mafia. È anche un documento su come la violenza si radica in un territorio. E su come i legami personali possano diventare detonatori sociali.
Ti mangio il cuore è, in definitiva, uno di quei film che vale la pena non perdere. La messa in onda su Rai 5 offre l’occasione per chi non l’ha visto in sala. Appuntamento, dunque, martedì 24 febbraio alle 21.20.
Commenta per primo