Una stagione piena di eventi per l’Orchestra Senzaspine

Un cartellone ricco e variegato con importanti collaborazioni e novità, quello proposto per la Stagione 2019/2020 dell’Orchestra Senzaspine, la compagine bolognese composta da musicisti under 35 e guidata dai giovani Direttori Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani.

Sei i titoli in abbonamento, che si articoleranno tra i palcoscenici del Teatro Duse e del Teatro Auditorium Manzoni di Bologna; un’ampia offerta pensata per soddisfare gli amanti del grande repertorio lirico e sinfonico, ma impreziosita anche dalle colonne sonore di famosi film e dalla danza.

Saranno Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, firmate dal regista Giovanni Dispenza, ad inaugurare la stagione dell’Orchestra venerdì 4 ottobre (ore 20) al Teatro Duse, con repliche il 5 (ore 20) e il 6 ottobre (ore 16). Dopo il successo dello scorso anno con Il barbiere di Siviglia, il regista palermitano torna sul palcoscenico di via Cartoleria con un nuovo allestimento di una delle più note opere mozartiane, che fa da sfondo a intrighi, tradimenti e all’amore dei due protagonisti, Figaro e Susanna. Sul podio il direttore Matteo Parmeggiani e tra gli interpreti principali – nel ruolo della Contessa di Almaviva – il soprano Cinzia Forte, applaudita nelle opere di Belcanto e particolarmente apprezzata per la sua agilità vocale. La cantante terrà per l’occasione una masterclass da lunedì 1 a domenica 7 luglio, in cui i migliori allievi verranno selezionati per partecipare alla nuova produzione dell’opera. Inoltre, come per l’Elisir d’amore Il barbiere di Siviglia, andati in scena rispettivamente nel 2017 e nel 2018, anche l’allestimento delle Nozze di Figaro sarà aperto alla cittadinanza che, nel mese di settembre al Mercato Sonato, potrà partecipare ai laboratori per la realizzazione dei costumi e delle scenografie dell’opera. La produzione si avvale della collaborazione del Teatro Comunale di Bologna e vedrà la partecipazione dell’Accademia Corale Vittore Veneziani di Ferrara, del Komos Coro Gay di Bologna e di alcuni centri di formazione attivi sul territorio.

Si prosegue venerdì 15 novembre (ore 21) con Titanico! al Teatro Auditorium Manzoni, dove l’Orchestra eseguirà la Sinfonia n. 1 in re maggiore di Gustav Mahler, opera giovanile che anticipa la maturità formale ed espressiva del compositore austriaco, legata al Romanticismo tedesco, ma già proiettata oltre la realtà musicale del suo tempo. Nota come “Titano”, la cui denominazione si ispira al titolo di un omonimo romanzo di Jean Paul, al pari delle altre Sinfonie mahleriane, caratterizzate da un organico di proporzioni sconfinate, è una sfida allettante per tutte le grandi compagini orchestrali. Saranno infatti circa novanta gli strumentisti dell’Orchestra Senzaspine, diretti ancora una volta da Matteo Parmeggiani, impegnati nell’esecuzione. Ospite della serata sarà Paolo Grazia, Primo oboe solista dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e vincitore di numerosi premi nazionali ed internazionali, tra cui il Primo premio al 4th International Oboe Competition di Tokyo. Vincitore inoltre con il Quintetto Bibiena del Premio Abbiati della critica 2003, Grazia eseguirà il Concerto per oboe e orchestra in do maggiore K 314 di Mozart, composizione emblematica del suo repertorio che ha inciso anche per l’etichetta discografica Agorà.

Venerdì 27 (ore 21) e sabato 28 dicembre, (ore 16 e ore 21) come da tradizione torna al Duse Bollicine, il frizzante appuntamento di fine anno, dove l’Orchestra – diretta da Matteo Parmeggiani e Tommaso Ussardi – eseguirà brani tra i più celebri del repertorio viennese fino ai grandi classici della tradizione del nostro Paese. Giri di valzer, polke e quadriglie animeranno la serata che chiuderà con il consueto brindisi insieme a tutti i musicisti.

Ancora un grande ritorno al Teatro Duse – lunedì 17, martedì 18 e mercoledì 19 febbraio (ore 21) – con Filmusic, il concerto dell’Orchestra dedicato alle pagine più celebri delle pellicole cinematografiche. Una musica sinfonica che incontra i gusti di adulti e piccini, animata da immancabili sketch in costume. Inoltre, in occasione del Carnevale gli stessi spettatori potranno mascherarsi e godersi il susseguirsi di colpi di scena e sorprese. Ad alternarsi sul podio saranno ancora una volta entrambi i direttori Senzaspine.

Domenica 22 marzo (ore 21) sarà la volta di Shostakovich!, una serata dedicata interamente a Dmitrij Shostakovich di cui l’Orchestra – diretta da Tommaso Ussardi – eseguirà, al Teatro Auditorium Manzoni, la Sinfonia n. 5 in re minore op. 47. Brano tra i più emblematici del compositore russo, scritto nel 1937, presenta solo apparentemente un linguaggio positivo e semplificato, grazie al quale Shostakovich riuscì a riscattarsi attenuando la sua immagine di compositore considerato fuori dagli schemi del realismo socialista. Chiude la serata il Concerto per violoncello e orchestra n. 1 in mi bemolle maggiore op. 107, una delle composizioni più impegnative del musicista russo – scritta in soli quaranta giorni – e affidata per l’occasione al violoncellista Umberto Clerici, l’unico italiano premiato al Concorso internazionale “Čajkovskij” di Mosca – oltre a Mario Brunello – e dal 2014 Primo violoncello della Sydney Symphony Orchestra.

Infine, la Stagione Senzaspine chiude sabato 18 (ore 21) e domenica 19 aprile (ore 16) al Teatro Duse con Les Ballets, una novità per l’Orchestra che, con la direzione ancora di Tommaso Ussardi, si cimenterà per la prima volta ad accompagnare un corpo di ballo sulle note del Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy e della Carmen di Georges Bizet. Le coreografie sono affidate ad Alessandro Bigonzetti – coreografo dell’Accademia Nazionale di Danza e docente della Scuola di Danza dell’Opera di Roma – e a Marika Mazzetti, fondatrice dello Studio Danza Ensemble e dell’Associazione Ensemble Gloria Barbiere.

«Ogni Stagione, per noi, è un momento di conferma e di crescita – dichiara il Direttore Tommaso Ussardi –. La programmazione è sempre più caleidoscopica, tra Opera, Sinfonica, Balletto e concerti-spettacolo, con ben tredici recite in totale. Siamo emozionati tra l’altro perché due solisti d’eccezione ci accompagneranno nei concerti sinfonici, Paolo Grazia con il suo Mozart e Umberto Clerici con il suo Shostakovich.»

«Ogni anno ci lanciamo in nuove sfide, in nuove avventure e la prossima Stagione ne è un esempio – continua il Direttore Matteo Parmeggiani –. Affrontare repertori intoccabili come la Prima Sinfonia di Mahler o la Quinta di Shostakovich può sembrare una pazzia per un’orchestra giovanile, ma penso che una sfida così ambiziosa sia necessaria per proseguire il percorso evolutivo dell’Orchestra, tanto quanto chiudere la Stagione con il balletto, ambito ma mai toccato fino ad ora.»

Con la nuova stagione ripartirà anche “Classica Senzaspine”, programma radiofonico condotto dai due Direttori, che andrà in onda da ottobre su Radio Città del Capo – media partner dell’Orchestra e del Mercato Sonato – e su tutte le emittenti di OpeNetwork.

La Stagione dell’Orchestra Senzaspine è resa possibile grazie alla collaborazione con il Teatro Duse di Bologna.

I nuovi abbonamenti della Stagione 2019/2020 sono in vendita a partire dal 28 giugno e i biglietti singoli dal 2 settembre, presso la biglietteria del Mercato Sonato e del Teatro Duse, e online sul circuito Vivaticket.

La rimodulazione dell’offerta vede quest’anno la possibilità di acquistare per ogni singolo evento un biglietto al prezzo unico di 20 euro per tutti i settori del Teatro Duse e del Teatro Auditorium Manzoni. Con l’incremento del numero di spettacoli, per un totale di sei appuntamenti, si ha un lieve aumento del prezzo della formula di abbonamento e dei singoli biglietti. Chi acquisterà l’abbonamento ai sei spettacoli entro il 15 luglio potrà avere una riduzione del 5% sul prezzo intero dell’intero pacchetto.

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