Val delle Rose: presentazione del libro di Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini, a tavola con l’arte. Un progetto che unisce gusto, sapore e arte in viaggio attraverso la Toscana

Tramonto sulle colline di Scansano, un buffet di sapori maremmani, un libro che unisce arte e cucina, e un concerto tra Rachmaninov e folclore russo.

 

Il 25 luglio le dolci colline toscane in località Poggio la Mozza (Gr) hanno fatto da sfondo alla splendida serata organizzata dalla tenuta Val delle Rose nell’ambito della rassegna Morellino Classica 2026, Festival Internazionale di Scansano, nato quindici anni fa e ormai protagonista degli eventi culturali grossetani e maremmani.

Nella luce dorata del tramonto, presenti come inviati della testata culturale online Puntozip, abbiamo assistito alla presentazione del libro a tavola con l’arte – il cibo d’autore nei luoghi dell’arte e l’arte nei luoghi del cibo d’autore di Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini uscito a maggio 2026 per Cinquesensi Editore nella collana Interferenze.

La presentazione – che si è tenuta nella terrazza interna della tenuta, dove il lastricato bianco si alterna geometricamente al verde del prato – è stata preceduta e accompagnata da un buffet degustazione dei vini Val delle Rose e prodotti tipici delle migliori aziende agroalimentari della Maremma.

Tramonto sulle colline di Scansano, un buffet di sapori maremmani, un libro che unisce arte e cucina, e un concerto tra Rachmaninov e folclore russo.
Ilaria Guidantoni, facente le veci anche di Antonio Paolini che non ha potuto intervenire, si è presentata con la professionalità e l’eleganza – un fluido completo color avorio – che la contraddistinguono, a dimostrare che non solo ama parlare di bellezza (dei paesaggi, dell’arte, del cibo), ma la pratica come attitudine.

L’autrice ci ha invitato con il suo libro a seguire un percorso artistico e sensoriale, fatto di gusto, olfatto e arte toscana, accompagnato dal vino, vero protagonista e filo conduttore del viaggio.

Tramonto sulle colline di Scansano, un buffet di sapori maremmani, un libro che unisce arte e cucina, e un concerto tra Rachmaninov e folclore russo.
La presentazione è stata introdotta da Serena Storri, Chief Marketing Officer dell’azienda Val delle Rose che ha ospitato la serata, introdotta dal direttore Piero Sabatino il quale ha portato i saluti del proprietario e amministratore Andrea Cecchi, presidente e CEO di Famiglia Cecchi, la storica azienda vinicola toscana fondata nel 1893, figura chiave dietro lo sviluppo e la crescita della tenuta Val delle Rose.

Il volume presentato, e dedicato alla Toscana, fa da apripista a un secondo testo in uscita a settembre che spazierà e indagherà l’intero territorio Nazionale.

Ilaria Guidantoni ha parlato in realtà di un progetto editoriale che coinvolge il territorio enogastronomico e artistico italiano a 360°.  Il volume, la cui copertina richiama i dipinti del manierista Giuseppe Arcimboldo, nell’idea degli autori non vuole essere influenzato né da guide precedenti né da Stelle già assegnate, ma si propone di suggerire un itinerario di viaggio sui generis che indichi nelle sue tappe cosa vedere e cosa gustare in un matrimonio tra arte e cucina, ingredienti dello stile di vita italiano.

Dunque, cultura, arte, vino e cucina sono protagonisti dei posti da visitare suggeriti dagli autori: dalle grandi città ai piccoli borghi, dai luoghi iconici toscani alle piccole realtà museali, alle trattorie, caffè e cantine che propongono la loro offerta unica e identitaria.

Unione tra bellezza e gusto che deve diventare motore di sviluppo di un turismo sensibile e sostenibile aiutato dalle Istituzioni, dalle Amministrazioni locali e dalle Imprese e dai Produttori di vino. Il volume è impreziosito inoltre da numerose fotografie a colori che accompagnano le descrizioni dei luoghi.

Alla presentazione del libro è seguito il concerto Il folclore musicale russo incontra l’Italia, protagonisti il maestro Yuri Bogdanov al pianoforte e la musicista Daria Bogdanova che ha alternato al pianoforte il suono coinvolgente e folk della domra, strumento tradizionale russo. Il programma presentato è stato vario e stimolante, composto da brani di Shumann, Rachmaninov e composizioni originali dello stesso maestro Bogdanov. Il pubblico presente ha dimostrato il suo gradimento con lunghi e vibranti applausi.

Tramonto sulle colline di Scansano, un buffet di sapori maremmani, un libro che unisce arte e cucina, e un concerto tra Rachmaninov e folclore russo.
Ma la serata per noi non è finita qui. Quando il prato antistante la villa è rimasto deserto, le luci hanno iniziato a spengersi, le sedie a essere impilate l’una sull’altra, la dott.ssa Storri ha invitato l’autrice e noi di PuntoZip a visitare le cantine dell’azienda. Scendere nei sotterranei silenziosi, illuminati da luci soffuse ed essere testimoni di una parte del lavoro che permette di degustare il vino di Val delle Rose – offerto all’acquirente in bottiglie dalle accurate e raffinate etichette – è stata un’esperienza emotiva molto forte. L’eleganza, e la cura, che la Villa espone all’esterno è la stessa che si può apprezzare nelle cantine, dove il nobile liquido viene conservato e fatto maturare in recipienti che vanno dal classico legno all’acciaio e alla terracotta.

Il ritorno al mondo reale è stato infine reso meno traumatico dall’offerta di un calice di Cobalto, il vermentino più complesso dell’Azienda.

Grazie a Gianluca Pappalettere per le foto

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