Anfiteatro romano di Ancona: visite guidate da Pasqua fino a settembre 2025
L’area archeologica riapre al pubblico con un calendario ricco. Per la prima volta, la stagione parte già dalla Settimana Santa.
Aperture straordinarie a Pasqua: le date da segnare
L’Anfiteatro romano di Ancona torna accessibile al pubblico. Quest’anno, tuttavia, c’è una novità importante rispetto alle edizioni precedenti.
Per la prima volta, la stagione delle visite inizia durante le festività pasquali. Le aperture straordinarie sono previste in tre date precise: venerdì 3, domenica 5 (Pasqua) e lunedì 6 aprile (Pasquetta).
In ciascuna di queste giornate si terranno visite guidate della durata di circa 50 minuti. La partenza è fissata dal Museo Archeologico Nazionale delle Marche alle ore 14.30, 15.30 e 16.30.
Il calendario regolare: da aprile a settembre
Dopo Pasqua, le visite regolari all’Anfiteatro romano prendono il via il 10 aprile. La stagione si estende fino al 25 settembre 2025.
Il martedì: visita con il personale del museo
Ogni martedì alle ore 10 è in programma una visita curata direttamente dal personale del Museo Archeologico Nazionale. Per partecipare, è obbligatorio prenotare al numero 071 202602.
Venerdì e sabato: guide professionali del Comune
Nei giorni di venerdì e sabato, invece, le visite guidate sono affidate alle guide professionali del Comune di Ancona. Gli orari di partenza sono: 14.30, 15.30 e 16.30. Anche in questo caso, il punto di ritrovo è il Museo Archeologico Nazionale delle Marche.
Cosa include il biglietto di ingresso
Il biglietto dà accesso sia all’Anfiteatro sia al Museo Archeologico Nazionale. Quest’ultimo è visitabile autonomamente anche il giorno successivo alla visita dell’area archeologica.
Si tratta quindi di un’esperienza doppia. Da un lato, l’edificio per spettacoli più importante dell’Ancona romana. Dall’altro, i reperti che raccontano la storia stratificata della città, dall’epoca ellenistica fino ai giorni nostri.
I Depositi Aperti: oltre 6.000 reperti accessibili al pubblico
Al MAN Marche è attivo un nuovo spazio espositivo chiamato Depositi Aperti. Si tratta del primo caso del genere tra i musei archeologici della regione.
Grazie ai cantieri finanziati dal PNRR, oltre 6.000 reperti nei magazzini del museo sono ora visibili al pubblico. Il percorso include la sala studio per i ricercatori, la biblioteca di oggetti, la galleria dei mosaici e la sala dedicata alle distruzioni della Seconda Guerra Mondiale.
Una collaborazione tra Stato e Comune
Le aperture dell’Anfiteatro romano di Ancona sono rese possibili da una convenzione triennale 2025–2027. L’accordo è stato siglato tra la Direzione Regionale Musei Nazionali Marche e il Comune di Ancona, Assessorato alla Cultura, Turismo e Decoro Urbano.
Il direttore regionale Luigi Gallo ha sottolineato come la cooperazione tra istituzioni statali e amministrazione civica rappresenti una pratica efficace per valorizzare il patrimonio culturale locale.
Il direttore del MAN Marche, Diego Voltolini, ha invece definito il museo una realtà dinamica, da visitare e rivisitare nel tempo. Un luogo in continua evoluzione, capace di offrire al visitatore una scoperta nuova a ogni accesso.
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