La storia vera della nazionale di calcio di Samoa arriva in prima visione. L’appuntamento è per lunedì 9 marzo alle 21.20 su Rai 2.
Una storia di calcio tra fallimenti e redenzione
Thomas Rongen è un allenatore in caduta libera. Problemi di alcolismo e comportamento lo hanno fatto sollevare dall’incarico di Ct della nazionale giovanile Usa. La federazione, però, non lo licenzia. Invece, lo spedisce a Samoa Americana.
Lì lo aspetta una squadra che ha perso 31 a 0 contro l’Australia. Una squadra considerata la peggiore del mondo. Il compito assegnato a Rongen è quindi minimo, ma tutt’altro che semplice: far segnare almeno un gol nelle qualificazioni al Mondiale 2014.
Un gruppo strampalato con una grande storia
Ciò che trova Rongen a Samoa è un gruppo di giocatori a dir poco insolito. Tuttavia, proprio da questa situazione assurda nasce la forza del racconto. La storia è ispirata a eventi reali, il che rende tutto ancora più sorprendente.
Il regista Taika Waititi, già autore del pluripremiato Jojo Rabbit, porta la sua visione luminosa su una vicenda sportiva. Riesce così a trasformare una storia di sconfitte in qualcosa di malinconico e tenero allo stesso tempo.
Michael Fassbender in un ruolo misurato
Nel ruolo di Rongen c’è Michael Fassbender. L’attore costruisce un personaggio contenuto, lontano da ogni eccesso. Il risultato è una performance commovente, senza forzature.
Nel cast figurano anche Oscar Kightley, Kaimana ed Elisabeth Moss. Insieme formano un ensemble credibile e affiatato.
Perché vale la pena vederlo
Chi segna vince non è il solito film sportivo fatto di trionfi e discorsi motivazionali. Al contrario, è un racconto umano che usa il calcio come sfondo. Parla di fallimento, di riscatto e di come si possa trovare senso anche nelle situazioni più improbabili.
Dunque, se cercate qualcosa che faccia riflettere senza rinunciare a qualche sorriso, questo film è una buona scelta per la serata di lunedì.
“Chi segna vince” va in onda lunedì 9 marzo alle 21.20 su Rai 2.
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