Il 20 agosto 1799, a Napoli, una donna sale sul patibolo. Si chiama Eleonora De Fonseca Pimentel. La sua storia arriva stasera in televisione.
Una protagonista della Repubblica Napoletana
Eleonora è una figura centrale nella breve e travagliata Repubblica Napoletana del 1799. Quando i Borbone tornano al potere, viene arrestata senza esitazione. Il suo impegno rivoluzionario e illuminista le costa la vita: viene impiccata.
Oggi, a distanza di secoli, la sua storia torna sul piccolo schermo. Paolo Mieli e la professoressa Vittoria Fiorelli ne parlano a [Passato e Presente](https://www.raiplay.it/programmi/passatoe presente), il programma storico di Rai 3. L’appuntamento è per venerdì 20 febbraio, alle 13.15 su Rai 3 e alle 20.30 su Rai Storia.
Da ragazza prodigio a mente della rivoluzione
La storia di Eleonora è tutt’altro che ordinaria. Aristocratica di origine portoghese, nasce a Roma e si trasferisce giovanissima a Napoli. Nella città partenopea trova il terreno ideale per la sua straordinaria affermazione intellettuale.
Fin da giovane mostra un talento letterario precoce e fuori dal comune. Frequenta i salotti dell’Europa colta e stringe amicizie illustri. Metastasio, Voltaire, la regina Maria Carolina: Eleonora si muove tra i grandi del suo tempo con naturalezza e autorevolezza.
Tuttavia, la sua traiettoria cambia direzione in modo radicale. Invece, di accontentarsi dei privilegi del suo rango, abbraccia gli ideali rivoluzionari con convinzione profonda. Diventa così la mente lucida e radicale di una rivoluzione destinata a essere soffocata.
Il giudizio di Benedetto Croce
Non è un caso che Benedetto Croce abbia dedicato pagine importanti alla sua figura. Secondo il filosofo napoletano, Eleonora rappresenta il tramite più immediato per comprendere la vera natura di quella stagione repubblicana.
Fu una parentesi ardita, che incendiò Napoli e lasciò tracce profonde nella storia del Mezzogiorno. Eppure durò poco. Il ritorno dei Borbone spense rapidamente ogni speranza rivoluzionaria.
Napoli fu quindi per Eleonora sia il luogo del trionfo intellettuale sia il teatro della sua condanna a morte. Un destino segnato dalla stessa città che l’aveva accolta e celebrata.
L’episodio di Passato e Presente offre l’occasione per riscoprire una figura femminile di grande spessore storico .e culturale
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