Enrico Rava a Bologna con i Fearless Five: il jazz incontra l’orchestra sinfonica

Enrico Rava a Bologna con i Fearless Five: il jazz incontra l’orchestra sinfonica

“Jazz on the Road” porta la Beat Generation sul palco del TCBO il 29 maggio

Torna per il secondo anno Jazz on Symphony, la rassegna ideata da Paolo Fresu per il Teatro Comunale di Bologna. L’obiettivo è ambizioso: far dialogare jazz e musica sinfonica in modo autentico.

Ad aprire la stagione sarà un appuntamento imperdibile. Venerdì 29 maggio alle 20.30, all’Auditorium Manzoni, sale sul palco Enrico Rava.


Chi è Enrico Rava, il trombettista che ha cambiato il jazz italiano

Con oltre sessant’anni di carriera, Rava è una leggenda vivente. Ha suonato con Pat Metheny, Michel Petrucciani e Stefano Bollani. È Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Inoltre, la Francia lo ha insignito del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres. La Berklee School of Music gli ha conferito un Dottorato Honoris Causa.

Non sorprende quindi che la sua nuova formazione, i Fearless Five, abbia già fatto parlare di sé. Nata nel 2024, è stata premiata dal referendum Top Jazz della rivista Musica Jazz come Disco dell’anno e Formazione dell’anno.

Il quintetto è composto da nomi di primo piano: Matteo Paggi al trombone, Francesco Diodati alla chitarra elettrica e acustica, Francesco Ponticelli al contrabbasso ed Evita Polidoro alla batteria e voce.


“Jazz on the Road”: omaggio alla Beat Generation tra libertà e struttura

Leonard Bernstein, Miles Davis e Jimi Hendrix nello stesso concerto

Lo spettacolo porta in scena un viaggio musicale potente. Jazz on the Road è un omaggio allo spirito inquieto della Beat Generation, quel movimento letterario che negli anni ’50 reinventò l’idea stessa di libertà.

Il programma fonde scrittura e improvvisazione. Il sound attinge a fonti diverse. Si passa da Leonard Bernstein a Miles Davis, fino a Jimi Hendrix. Il risultato è un dialogo tra epoche e linguaggi musicali.

Al centro del concerto c’è la suite Rava on the Road. È tratta dal balletto Ragazzi Selvaggi, ispirato ai protagonisti della Beat Generation. Andò in scena nel 1996, trent’anni fa. Si tratta del primo lavoro sinfonico firmato da Rava insieme al compositore e arrangiatore Paolo Silvestri, che qui cura anche la direzione musicale.


Jazz e orchestra: quando due mondi si fondono

In questo concerto, la musica di Rava acquisisce nuova vita. La collaborazione tra il quintetto e l’Orchestra del TCBO crea qualcosa di inedito. Gli arrangiamenti di Silvestri costruiscono un ponte tra il jazz più libero e la grande tradizione sinfonica.

Paolo Fresu ha spiegato il senso del progetto con parole precise:

«Il progetto on the road racconta bene la figura di Enrico Rava, un musicista indomabile che ha attraversato la storia del jazz degli ultimi cinquant’anni e più. Grande scopritore di talenti, fertile compositore, ha portato questo linguaggio in un luogo nuovo.»

Fresu ha poi aggiunto che avere Rava a Bologna, con un progetto pensato appositamente per la rassegna, ha un valore importante. Un riconoscimento alla carriera di un artista che non smette mai di reinventarsi.


Come prepararsi al concerto: la presentazione del 25 maggio

Prima del concerto, c’è un’occasione unica per approfondire. Lunedì 25 maggio alle 18, all’Auditorium Biagi della Salaborsa, il musicologo Stefano Zenni terrà una presentazione introduttiva. L’incontro è realizzato in collaborazione con il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.

È il modo migliore per arrivare preparati all’appuntamento. Chi vuole saperne di più sul jazz e sulla musica dal vivo a Bologna può già segnare queste date in agenda.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*