Festival In\Visible Cities 2025: tre spettacoli evento tra giardini segreti, memorie industriali e paesaggi di confine

Festival In\Visible Cities 2025: tre spettacoli evento tra giardini segreti, memorie industriali e paesaggi di confineIl ritorno delle emozioni firmate In\Visible Cities

Dopo il successo dell’ultima edizione, il Festival In\Visible Cities regala al pubblico tre nuove repliche in luoghi dal fascino irripetibile.
Le date da segnare sono domenica 28 settembre e sabato 4 ottobre 2025.
Gli spettacoli si terranno tra Nova Gorica, Gorizia e la passerella di Salcano, trasformando spazi reali in palcoscenici di rara suggestione.

Una produzione internazionale al confine

Gli eventi nascono nell’ambito del progetto RA – Realtà aumentate / Obogatene resničnosti, prodotto da Quarantasettezeroquattro con Goriški Muzej – Nova Gorica,
finanziato dal Fondo per piccoli progetti GO! 2025 del Programma Interreg Italia‑Slovenia.
Questo ricco partenariato valorizza il territorio e la sua identità transfrontaliera in chiave artistica.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del festival.

Districare un giardino III: poesia nel verde

Il Parco di Rafut diventa protagonista con la performance Districare un giardino III di Neja Tomšič.
Lo spettacolo, domenica 28 settembre (ore 10.30 e 16) e sabato 4 ottobre (ore 10.30), unisce passeggiata sonora e narrazione poetica.

Gli spettatori, muniti di cuffie, saranno condotti tra strati storici, botanici e simbolici del parco,
in un percorso lento e meditativo che fonde arte e memoria collettiva.
L’obiettivo è trasformare il giardino in un archivio vivente, avvolgendo il pubblico in storie dimenticate e intime.

Ex/Nekdaj: storie tra le mura del cotonificio

Alle 17.30 e 19 di domenica 28 settembre, l’ex cotonificio di Gorizia accoglierà Ex/Nekdaj di Renato Rinaldi.
Questa esplorazione immersiva e lirica utilizza cuffie wireless per accompagnare il pubblico attraverso un luogo simbolo
del passato industriale cittadino, oggi silenzioso e dismesso.

Grazie ai contributi storici di Anna Di Gianantonio e ai video di Stefano Giacomuzzi,
il quartiere si animerà di memorie operaie, conflitti e vite vissute,
offrendo un’inedita installazione narrativa urbana.

Creature di confine: il paesaggio come soglia

Sabato 4 ottobre alle 16 e 17.30, la passerella di Salcano ospita Creature di confine / Bitja ob meji di Andrea Colbacchini.
Il pubblico seguirà un percorso itinerante guidato da un audio-documentario,
frutto di interviste a filosofi, antropologi e comunità locali.

Fotografie di Ruben Vuaran e azioni performative di Roberto Zanini accompagneranno la riflessione sul fiume Isonzo/Soča come spazio che unisce e separa.
In un’epoca di fragile equilibrio ambientale, lo spettacolo propone di ristabilire un contatto diretto e sensoriale con la natura.

Informazioni e prenotazioni

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti.
La prenotazione è consigliata via WhatsApp o SMS al numero +39 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo e posti richiesti.
Eventuali variazioni saranno comunicate sui canali social ufficiali e direttamente agli iscritti alla mailing list.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*