Chi era davvero Gesù di Nazaret? E perché fu condannato a morte? Questi sono i temi al centro della puntata di Passato e Presente in onda giovedì 2 aprile.
Paolo Mieli ne discute con la professoressa Emanuela Prinzivalli. L’appuntamento è alle 13.15 su Rai 3 e in replica alle 20.30 su Rai Storia.
Le origini e la predicazione
Gesù nasce in Giudea tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I d.C. Cresce poi in Galilea, nella regione sotto il controllo romano. Qui inizia la sua predicazione pubblica, in quella che oggi è la Palestina.
Il messaggio che porta è potente e diretto. Si proclama re dei Giudei e annuncia il Regno di Dio. Attorno a lui si radunano discepoli e folle numerose.
Il conflitto con Roma
Tuttavia, il suo messaggio entra presto in rotta di collisione con l’autorità romana. Per la legge di Roma, infatti, Gesù è colpevole di lesa maestà. In altre parole, ha minacciato il potere imperiale.
Di conseguenza, viene perseguitato e arrestato a Gerusalemme. Il processo si conclude con una condanna a morte, emessa dal governatore Ponzio Pilato intorno all’anno 30 d.C.
La crocifissione: una pena per schiavi e ribelli
La pena stabilita è la crocifissione. Si tratta di una morte brutale e considerata infamante. Era riservata, in particolare, agli schiavi e a chi si ribellava contro Roma.
Dunque, la storia di Gesù si intreccia profondamente con la politica e il diritto dell’Impero romano. Non si tratta solo di una vicenda religiosa. È anche una storia di potere, conflitto e resistenza.
Dove e quando vedere la puntata
La puntata di Passato e Presente va in onda giovedì 2 aprile alle 13.15 su Rai 3. La replica è prevista alle 20.30 su Rai Storia. Un’occasione per approfondire, in modo accessibile, una delle figure più studiate della storia antica.
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