Un talento italiano pronto a conquistare Berlino
C’è un giovane direttore d’orchestra italiano che sta facendo parlare di sé in tutta Europa. Si chiama Giovanni Conti, è nato nel 1996 e dalla stagione 2026/27 sarà Kapellmeister alla Deutsche Oper di Berlino. Prima però, c’è un appuntamento speciale da non perdere.
Domenica 3 maggio, alle ore 11, Conti debutta sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna all’Auditorium Manzoni. L’occasione è la quarta tappa della rassegna “Gioia. Domenica con Beethoven”.
Beethoven protagonista assoluto della matinée
Il programma è interamente dedicato a Ludwig van Beethoven. Al centro del concerto c’è la Quarta Sinfonia in si bemolle maggiore op. 60. Un capolavoro spesso sottovalutato, ma di straordinaria eleganza.
Fu eseguita per la prima volta il 5 marzo 1807. Il luogo era il palazzo viennese del principe Lobkowitz. La sinfonia era dedicata al conte Franz von Oppersdorf.
Robert Schumann la descrisse con una frase indimenticabile. La definì «una snella fanciulla greca fra due giganti nordici». Infatti si colloca tra la possente Terza e la celeberrima Quinta Sinfonia.
Le ouverture che completano il programma
La matinée si apre con due ouverture beethoveniane di grande fascino. La prima è quella da König Stefan (Re Stefano) op. 117. Furono musiche di scena composte nel 1812 per l’inaugurazione del nuovo Teatro Tedesco a Pest.
La seconda è l’ouverture da Die Geschöpfe des Prometheus (Le creature di Prometeo) op. 43. Si tratta di un balletto che riprende la classica favola del titano greco. Un programma ricco, quindi, che abbraccia tre capolavori del genio di Bonn.
Chi è Giovanni Conti: dalla provincia italiana a Berlino
Giovanni Conti si è formato tra Italia e Germania. Ha già diretto orchestre di primissimo piano, tra cui quella del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala.
Inoltre ha lavorato con la Würtembergisches Kammerorchester Heilbronn e l’Orchestra Giovanile Italiana. Esperienze che hanno costruito una carriera solida e internazionale.
I riconoscimenti che lo hanno lanciato nel panorama europeo
Il suo curriculum parla chiaro. Conti ha vinto il secondo premio al Premio Guido Cantelli, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per i giovani direttori italiani.
Ancora più significativo è il traguardo alla Donatella Flick Conducting Competition 2025. È entrato tra i venti finalisti con la London Symphony Orchestra. Un risultato che ha attirato l’attenzione dei teatri di tutto il mondo.
Dalla stagione 2022/2023 ricopre inoltre il ruolo di Kapellmeister al Teatro di Krefeld-Mönchengladbach. Lì ha affrontato sia il repertorio sinfonico sia quello operistico, affinando una versatilità rara.
Domenica a Bologna: un concerto da non perdere
La rassegna “Gioia. Domenica con Beethoven” è realizzata con il supporto di Rekeep. L’ingresso all’Auditorium Manzoni è fissato per le ore 11 di domenica 3 maggio.
Sarà, in ogni caso, una delle ultime occasioni per vedere Conti su un podio italiano prima del grande salto berlinese. Un appuntamento, quindi, che gli appassionati di musica classica non dovrebbero lasciarsi sfuggire.
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