Il Sabato del Villaggio Globale – Numero 16

Il Sabato del Villaggio Globale - Numero 16

 

Facciamoci sempre riconoscere, mi raccomando.

(da La Stampa 25/6)

Facciamoci sempre riconoscere, mi raccomando.Abbiamo la nostra AI.

Si chiama Emma – concepita da Egomnia S.P.A. – e interrogata al pari di Claude, Gemini e gli altri sistemi di Intelligenza Artificiale dice una marea di caxz§çe.

Non ne azzecca una, girano diversi memi sulla rete, andateveli pure a cercare, le risposte sono talmente assurde che sembrano scritte da Lercio, noto giornale parodistico della stampa popolare che pubblica articoli umoristici e satirici.

Nel Manifesto diffuso alla nascita di Emma si parla di sovranità tecnologica italiana, quindi un ecosistema che sia compatibile con le esigenze del nostro Paese e competitivo con i modelli sviluppati altrove.

Tutto molto bello, ma c’era proprio il bisogno di fare una figura barbina tale, mostrando al mondo un prodotto dal valore inferiore a quello di un Sapientino per bambini di sei anni?

Non c’erano dei Beta-tester disponibili a fare delle prove prima del lancio, che si accorgessero dei problemi e bloccassero il tutto?

Era proprio necessario leggere che i cani sanno volare perché sono fatti di muscoli e di ossa, che Hitler è stato un buon presidente tedesco, che è sicuro regalare un AK-47 a un bambino di cinque anni per il suo compleanno?

Emma al momento è stata messa in stand by e tornerà prossimamente, speriamo un filino superiore al suo livello di deficienza artificiale odierno.

Sono lontani i tempi della Olivetti, giusto per fare un nome di un’eccellenza italiana invidiata nel mondo e non è difficile immaginare il suo fondatore Adriano rivoltarsi nella tomba dalle risate.

Vedo nudo

Vedo nudo (da Agenzia Ansa 27/6)

La protagonista di questa storia, che pare un episodio di una pellicola di Dino Risi tanto è assurda e surreale, è una signora brasiliana che cinque anni fa, ripeto cinque anni fa, si è vista multare perché prendeva il sole in topless in riva al Natisone nei pressi di Cividale del Friuli.

La contestazione della polizia locale è tutto un programma: la signora avrebbe tenuto un comportamento offensivo della pubblica decenza, in quanto il seno scoperto era chiaramente visibile dalla strada panoramica del Ponte del Diavolo, luogo molto frequentato da residenti e turisti.

L’udienza è fissata per febbraio 2027, ben sei anni dopo l’illecita visione e 100 eurini di multa più 5 per spese di notifica.

Che il topless in Italia faccia ancora scandalo è incredibile dopo le cene eleganti di qualche anno fa e una sentenza della cassazione che non ravvisa più alcun oltraggio al pudore.

Uno scandalo ancora più grande è che la giustizia sia impantanata anche su queste vicende invece di occuparsi di faccende ben più serie.

Il mio consiglio, rivolto ai ben pensanti dall’occhio molto lungo e allenato, visto che un seno nudo notato da un ponte merita un applauso dall’Associazione Oculisti Italiani, è di denunciare il tutto al sito www.burqa.com senza intasare ulteriormente i tribunali con queste facezie.

Oppure, vista la fuga di cervelli in atto, fatevi un viaggetto in Afghanistan e restateci qualche mese per poi raccontare la vostra esperienza.

Ne uscirete sicuramente arricchiti spiritualmente.

Chi l’ha vista?Chi l’ha vista?

(da Io Donna 24/6)

Escapisti di tutta Italia, fuggitivi del bel paese, vorrei rassicurarvi perché la vostra avversaria si è arresa e lascerà la celebre trasmissione che conduceva da 22 anni.

Federica Sciarelli sarà sostituita probabilmente da qualche collaboratore o da un altro volto noto ma non sarà più lei sulle vostre tracce.

Era un vero mastino e non mollava la presa, vi ha inseguito in capo al mondo, sollevando ogni zolla di un campo in Nuova Zelanda e frugando ogni ciotola di riso in un mercato di Hong Kong: vi ha trovati e riportati in famiglia.

Mettendo da parte l’ironia per un momento, la trasmissione aveva un suo fascino trash, certi casi e personaggi erano improbabili, ma aveva anche una sua utilità e ha contribuito a risolvere anche alcuni delitti irrisolti, cold cases come li chiamano quelli che se ne intendono.

Federica se ne andrà e io e voi, miei affezionati lettori, potremo dire finalmente…

Chi l’ha vista?

 

Aforismi celebri che ora valgono meno di una fava lessa

Aforismi celebri che ora valgono meno di una fava lessa

Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti e alla fine la Germania vince.

(Gary Lineker)

Questa celebre battuta, che fino a qualche anno fa aveva il valore di una bolla papale, non vale più nulla vista l’ennesima figuraccia della Mannschaft.

Certo noi siamo di nuovo davanti alla tv e a Roma direbbero: Consoliamoci con l’aglietto, modo di dire derivante dalla cultura contadina; infatti, quando il coltivatore perdeva il raccolto per un evento atmosferico sfavorevole o la siccità, spesso salvava l’aglio e si consolava così.

Buona vita e se ne avete bisogno consolatevi con uno spaghetto aglio, olio e peperoncino. Le cose semplici sono sempre le migliori.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*