Iraq, oggi il racconto da Baghdad: armi, corruzione e il pugno alzato di Ayman Hussein

Il corteo funebre della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei è arrivato a Najaf. Migliaia di fedeli sciiti hanno seguito il rito nella città santa irachena. Le stime parlano di oltre due milioni di iracheni presenti solo a Najaf, secondo la tv di Stato iraniana. Il corteo proseguirà poi verso Karbala, altra tappa sacra per gli sciiti. Agenzia ANSA

Mentre l’Iran piange il suo leader, ucciso lo scorso 28 febbraio in un attacco israelo-americano, l’Iraq guarda avanti. Baghdad cerca infatti di ridurre l’influenza di Teheran sul proprio territorio. Il governo iracheno vuole riprendere il controllo delle armi in circolazione. Le milizie filoiraniane hanno tempo fino al 30 settembre.

Il pugno di ferro contro le milizie filoiraniane

Entro quella data dovranno consegnare le armi allo Stato iracheno. È una mossa delicata, in un Paese ancora segnato da equilibri fragili. Il nuovo premier Ali al-Zaidi vuole imporre una linea più autonoma. La sfida, tuttavia, resta complessa: le milizie hanno radici profonde nel territorio.

Corruzione, arresti e sequestri milionari

Al-Zaidi ha avviato anche una vasta campagna anticorruzione. Sono già scattati arresti e sequestri per cifre milionarie. L’obiettivo dichiarato è ripulire le istituzioni da anni di malaffare. Non sarà comunque un percorso breve, considerando gli interessi in gioco.

Agricoltori in rivolta tra siccità e crisi energetica

Sul fronte sociale la tensione cresce ogni giorno di più. Gli agricoltori protestano contro siccità e caldo estremo. Lungo il Tigri si registra una preoccupante moria di animali. A peggiorare la situazione arrivano anche i tagli al sistema energetico. Il Paese, dunque, affronta più fragilità nello stesso momento.

Ayman Hussein, il calcio che guarda oltre le crisi

Nonostante tutto, l’Iraq trova spazio anche nello sport internazionale. Il talento di Ayman Hussein sta conquistando l’attenzione del pubblico. È diventato il simbolo di una generazione che vuole cambiare. Una generazione che, di fatto, guarda oltre le crisi quotidiane.

Radio3 Mondo, oggi alle 11 il racconto da Baghdad

Di tutto questo parlerà “Radio3 Mondo”, in onda oggi giovedì 9 luglio alle 11 su Rai Radio 3. Anna Maria Giordano dialogherà con Laura Silvia Battaglia, giornalista in collegamento diretto dall’Iraq. Un’occasione per capire meglio gli equilibri di una regione ancora instabile.

Per chi vuole seguire il programma, la guida completa dei palinsesti è consultabile su puntozip.net. Sul sito è disponibile anche un approfondimento sulle notizie dall’Iraq e sugli sviluppi legati al funerale di Khamenei. Restare aggiornati, in un momento così delicato, aiuta a capire meglio ciò che accade nella regione.

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