La Milanesiana entra a San Vittore: cultura e desiderio dietro le sbarre.

La Milanesiana sbarca a San Vittore: una svolta storica per la cultura italiana

Quest’anno La Milanesiana compie un passo inedito. Il festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi varca per la prima volta i cancelli del carcere di San Vittore a Milano. È una scelta coraggiosa e significativa. Porta la cultura lì dove la parola ha ancora più peso.

La 27esima edizione del festival si concentra su un tema profondo: il desiderio e la legge. Due concetti che sembrano opposti, ma che in realtà si intrecciano. Soprattutto per chi vive una detenzione.

“Altri desideri”: il ciclo di incontri che cambia tutto

Il progetto si chiama “Altri desideri” e prevede due appuntamenti al reparto Giovani Adulti della Casa Circondariale “Francesco Di Cataldo”. Gli incontri coinvolgono attivamente i detenuti più giovani. Non sono semplici conferenze: sono veri momenti di scambio.

La collaborazione con San Vittore rappresenta, inoltre, un legame concreto tra istituzioni, società civile e persone ristrette. È un segnale chiaro: la cultura non si ferma alle mura.

18 giugno: creatività, rap e fumetti con Anna Maria Lorusso

Il primo appuntamento, “Altri desideri / 1 – Rap, videoclip, fumetti”, si tiene oggi 18 giugno. Protagonista è Anna Maria Lorusso, docente di semiotica all’Università di Bologna. Il suo intervento si intitola “Creatività e desideri. Un percorso fra le arti, dal rap ai video al fumetto”.

Un percorso che unisce linguaggi diversi. Dal rap ai fumetti, passando per i videoclip. Tutti strumenti potenti per raccontare desideri, sogni e identità. Proprio quello di cui i giovani detenuti hanno bisogno.

29 giugno: storie e canzoni con gli ‘A67 di Scampia

Il secondo appuntamento, invece, è in programma il 29 giugno. Si intitola “Altri desideri / 2 – Storie e canzoni”. Protagonisti sono Daniele Sanzone e gli ‘A67, gruppo nato a Scampia nei primi anni 2000.

Gli ‘A67 sono noti per unire rap e sonorità urban con testi radicati nel sociale. Le loro canzoni parlano di periferie, di speranze, di riscatto. Un linguaggio che i giovani di San Vittore conoscono bene.

Desiderio contro legge: il tema che interroga tutti

Il tema di questa edizione è volutamente provocatorio. Legge e desiderio sembrano antagonisti. Eppure entrambi sono fondamentali per la vita in comunità. La legge definisce i limiti. Il desiderio spinge oltre.

Per i detenuti giovani di San Vittore, questo confronto è tutt’altro che astratto. È quotidiano. Ed è proprio per questo che La Milanesiana ha scelto di portare lì il suo messaggio culturale più importante.

Entrambi gli appuntamenti non sono aperti al pubblico esterno. Si svolgono in un contesto protetto, pensato per favorire il dialogo autentico.

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