Lodo Guenzi a Roma con “Toccando il vuoto”: il dramma scozzese che fa discutere arriva per la prima volta in Italia

Lodo Guenzi porta a Roma il testo teatrale più discusso della scena scozzese

Dal 24 al 29 marzo 2026, la Sala Umberto di Roma ospita la prima italiana di Toccando il vuoto. Il testo è firmato dal drammaturgo scozzese David Greig. La critica internazionale lo ha accolto con recensioni molto positive.

Sul palco salgono Lodo Guenzi, Eleonora Giovanardi, Giovanni Anzaldo e Matteo Gatta. La regia è di Silvio Peroni.


Un testo tradotto appositamente per il pubblico italiano

La traduzione italiana è affidata a Monica Capuani, tra le voci più autorevoli nel settore. Lo spettacolo è prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Argot Produzioni e Accademia Perduta/Romagna Teatri.

Inoltre, il progetto ha ricevuto il contributo della Regione Toscana. Un segnale chiaro dell’attenzione istituzionale verso la drammaturgia contemporanea.


Scelte, sensi di colpa e resilienza: i temi al centro dello spettacolo

Una storia che interroga il pubblico

Toccando il vuoto affronta temi universali e profondi. Al centro ci sono le scelte etiche, la passione, l’amicizia e la resilienza. Il testo di David Greig non offre risposte facili. Al contrario, pone domande scomode allo spettatore.

Il titolo italiano richiama l’omonimo libro di Joe Simpson. Tuttavia, il dramma di Greig costruisce una storia del tutto autonoma. L’opera esplora come le decisioni umane cambino per sempre le vite di chi le prende.

Lodo Guenzi oltre la musica

Per molti, Lodo Guenzi è ancora il frontman de Lo Stato Sociale. Tuttavia, la sua carriera teatrale è ormai consolidata. In questo spettacolo, il suo lavoro si confronta con un testo di alto profilo internazionale.

Accanto a lui, Eleonora Giovanardi e Giovanni Anzaldo portano in scena personaggi complessi. Il cast garantisce un equilibrio tra intensità e controllo narrativo.


Dove e quando vedere “Toccando il vuoto” a Roma

Date e location

Lo spettacolo va in scena dal 24 al 29 marzo 2026 presso la Sala Umberto, in via della Mercede 50, nel centro di Roma. La Sala Umberto è uno degli spazi storici del teatro romano, punto di riferimento per la drammaturgia contemporanea.

Un’occasione unica per il teatro italiano

Si tratta della prima italiana assoluta del testo. Chi vuole vedere un teatro capace di interrogare senza predicare ha dunque un appuntamento imperdibile. La regia di Silvio Peroni promette uno spettacolo essenziale, senza eccessi, fedele alla forza del testo originale.


Biglietti e informazioni sul sito della Sala Umberto.

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