L’inaugurazione di stagione con Michele Mariotti, Damiano Michieletto e Dmitry Korchak
Stasera Rai 5 trasmette un evento operistico di particolare rilevanza. Il Lohengrin di Richard Wagner torna all’Opera di Roma dopo cinquant’anni di assenza. La serata inaugurale va in onda giovedì 27 novembre alle 22.20 in differita, con introduzione di Veronica Pivetti.
Un nuovo allestimento per aprire la stagione
Il teatro capitolino ha scelto Wagner per inaugurare la propria stagione. Si tratta di un nuovo allestimento realizzato in coproduzione con il Palau de les Arts di Valencia e La Fenice di Venezia. Inoltre, il progetto vede protagonisti artisti al loro primo confronto con l’opera wagneriana.
Il Direttore musicale del teatro Michele Mariotti guida l’orchestra. Per lui si tratta del debutto con la musica di Wagner. Allo stesso modo, anche il regista Damiano Michieletto affronta per la prima volta questo repertorio.
Il cast internazionale
Il ruolo del titolo è affidato al tenore Dmitry Korchak. Anche per lui rappresenta la prima esperienza wagneriana. Sul palco accanto a Korchak salgono artisti di calibro internazionale.
Jennifer Holloway interpreta Elsa, mentre Clive Bayley è Heinrich der Vogler. Inoltre, Tómas Tómasson è Friedrich von Telramund ed Ekaterina Gubanova interpreta Ortrud. Andrei Bondarenko completa il cast nel ruolo di Der Heerrufer.
Il team creativo
Damiano Michieletto è affiancato dal suo consueto team di collaboratori. Paolo Fantin cura le scenografie, mentre Carla Teti firma i costumi. Inoltre, Alessandro Carletti si occupa delle luci. La drammaturgia è opera di Mattia Palma.
Il Coro della fondazione capitolina, diretto da Ciro Visco, gioca un ruolo fondamentale nell’opera. Infatti, le scene corali rappresentano alcuni dei momenti più suggestivi della partitura wagneriana.
La trama dell’opera
Rappresentato per la prima volta a Weimar nel 1850 sotto la direzione di Franz Liszt, Lohengrin narra una vicenda cavalleresca. Al centro c’è Elsa di Brabante, ingiustamente accusata della scomparsa del fratello.
L’arrivo miracoloso di un cavaliere su una barca trainata da un cigno restituisce speranza. Lohengrin combatte per lei e la chiede in sposa. Tuttavia, impone una condizione rigorosa: Elsa non deve mai chiedere il suo nome né la sua origine.
Il dramma del giuramento infranto
Il giuramento viene spezzato a causa della manipolazione maligna di Ortrud e Telramund. Questi personaggi incarnano le forze oscure che operano contro i protagonisti. Inoltre, rappresentano la diffidenza e l’inganno che minano la fiducia.
Lo svelamento dell’identità di Lohengrin diventa inevitabile. Pertanto, il cavaliere deve abbandonare Elsa e tornare al regno mistico da cui proveniva. La conclusione dell’opera è caratterizzata da forte tensione tragica e mistica.
Un ritorno atteso
Il ritorno di Lohengrin all’Opera di Roma dopo mezzo secolo rappresenta un evento significativo. Infatti, l’opera wagneriana richiede risorse importanti e un cast di alto livello. Inoltre, necessita di un’orchestra capace di affrontare la complessità della partitura.
La scelta di questo titolo per inaugurare la stagione testimonia l’ambizione del teatro capitolino. Allo stesso tempo, sottolinea l’importanza di Wagner nel repertorio operistico internazionale.
L’appuntamento di stasera su Rai 5 permette al pubblico televisivo di assistere a questa produzione. La regia televisiva valorizza gli aspetti scenici e musicali dello spettacolo.
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