Luca Guadagnino debutta a teatro: “Stabat Mater” arriva a Firenze con Fabrizia Sacchi

Luca Guadagnino debutta a teatro: "Stabat Mater" arriva a Firenze con Fabrizia SacchiIl celebre regista Luca Guadagnino firma la sua prima regia teatrale. Dal 20 al 23 novembre, il Teatro Puccini di Firenze ospita “Stabat Mater”, intenso monologo di Antonio Tarantino interpretato da Fabrizia Sacchi.

Un monologo che scava nell’anima napoletana

“Stabat Mater” racconta la storia di Maria Croce, donna del Sud emigrata a Torino. Protagonista di una litania feroce e poetica, Maria urla la sua disperazione al mondo. Soprattutto a Giuvà, l’amore della sua vita che l’ha tradita.

Il personaggio emerge attraverso un dialetto napoletano autentico e tagliente. Inoltre, la scrittura di Tarantino mescola malaproprismi linguistici e frasette ripetute a loop. Questi elementi conferiscono alla protagonista un’irriverenza popolana unica.

La direzione artistica di un maestro del cinema

Guadagnino, noto per capolavori come “Io sono l’amore” e “Chiamami col tuo nome”, porta sul palco la sua sensibilità estetica. Insieme alla co-regista Stella Savino, dirige una Fabrizia Sacchi “dolorosamente autentica”.

Recentemente, il regista ha conquistato critica e pubblico con “Challengers” e “Queer”. Quest’ultimo film era in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2024. Ora, con questo debutto teatrale, Guadagnino esplora nuovi territori artistici.

Dal sacro al profano: il significato dello “Stabat Mater”

Il titolo richiama la preghiera medievale dedicata alla Madonna ai piedi della croce. Tuttavia, Tarantino trasforma questo topos religioso in chiave contemporanea e laica.

La maternità diventa il fulcro dell’opera. Maria Croce rappresenta ogni madre che affronta il dolore più innaturale: vedere soffrire il proprio figlio. Pertanto, il testo esplora temi universali attraverso una lente profondamente umana.

Un cast d’eccellenza per un progetto ambizioso

Fabrizia Sacchi interpreta questo ruolo complesso con maestria riconosciuta. L’attrice dà voce a una donna che “non tiene scritto sali e tabacchi in fronte”. Così, coinvolge tutti nel mistero della sua esistenza tormentata.

La produzione vede collaborare Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini. Inoltre, partecipano Teatro delle Briciole, Solares Fondazioni delle Arti e Fondazione Sipario Toscana Onlus.

Guadagnino tra teatro e cinema: i prossimi progetti

Il regista sta lavorando a un film ispirato a “Camere separate” di Tondelli. Questo progetto traccia percorsi paralleli tra teatro e cinema. Inoltre, collega idealmente Antonio Tarantino a Pier Vittorio Tondelli.

L’approccio multidisciplinare di Guadagnino conferma la sua ricerca artistica costante. Dal grande schermo al palcoscenico, il regista mantiene la sua attenzione per dettagli estetici e relazioni umane.

Informazioni pratiche per lo spettacolo

Gli spettacoli si tengono alle ore 21.30 dal giovedì alla domenica. I biglietti costano 15 euro, esclusi i diritti di prevendita. La biglietteria apre dal mercoledì al sabato, dalle 16.00 alle 19.00.

È possibile acquistare i biglietti online su www.teatropuccini.it oppure nel circuito Box Office/Ticketone. Per informazioni: 055.362067 o 055.210804.

Il Teatro Puccini si trova in Via delle Cascine 41, nel cuore di Firenze. Questo venue intimo del capoluogo toscano offre l’ambientazione perfetta per un monologo così intenso e personale.

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