Moisai Voci contemporanee in Domus Aurea: Giovanni Calcagno e Vincenzo Pirrotta, Jacopo Jenna, Graziano Piazza e Viola Graziosi

Moisai Voci contemporanee in Domus Aurea: Giovanni Calcagno e Vincenzo Pirrotta, Jacopo Jenna, Graziano Piazza e Viola GraziosiMoisai 2022. Voci contemporanee in Domus Aurea è un’occasione suggestiva e mai sperimentata prima, per immergersi nei luoghi della residenza imperiale che meglio riflettono uno degli aspetti più noti della figura di Nerone, ma raramente indagato: il suo amore per l’Arte. Partendo dai simulacri del ciclo statuario delle Muse, realizzato per l’imperatore e conservato, in frammenti, all’interno della Domus, la visita guidata culmina nell’esperienza dell’arte performativa, coniugata in tutte le sue diverse sfumature e nel segno del contemporaneo.

L’evento, promosso e organizzato dal Parco archeologico del Colosseo con la direzione artistica a cura di PAV, è articolato in nove incontri – in scena dal 23 settembre al 9 ottobre 2022 – ognuno dedicato ad una delle nove Muse del mito, le cui voci sembrano risuonare tra le sale della Domus in una lingua moderna e antica allo stesso tempo. Ogni sera, un nuovo artista libererà il canto di una Musa diversa, facendosi suo portavoce contemporaneo in un gesto antichissimo, sciolto e compiuto negli ambienti della Sala Ottagona, essa stessa straordinaria macchina scenica creata dagli architetti Severo e Celere per rispondere al progetto visionario di Nerone.

30 settembre 2022
COME UNA CANNA SUL LETTO DI UN FIUME
FRAMMENTI DELL’EPOPEA DI GILGAMESH

di Giovanni Calcagno

con Giovanni Calcagno e Vincenzo Pirrotta

Studio per la produzione di ERT / Teatro Nazionale

Clio, Colei che rende celebri

Musa del Canto epico e della Storia

Come un esperto timoniere,

signora degli inni, Clio, guida

ora la nostra mente,

se mai anche un tempo (lo facesti) …

Bacchilide, Epinici, 12.1

La narrazione di due frammenti dell’epopea di Gilgamesh, nel 150° anniversario della sua traduzione, accompagna il pubblico in Mesopotamia alla scoperta della storia di Uruk, prima città di cui si abbia notizia e del suo eroico re. Il testo è il frutto di una libera rielaborazione basata sulle fonti originarie e rinnova l’opera di divulgazione che narratori di tradizione popolare hanno compiuto per millenni dal medio Oriente, al Caucaso, al Mediterraneo. Gilgamesh è il primo uomo a porsi il perché dell’esistenza terrena e della morte, e di fatto, cos’è che fa di un uomo un Uomo. Queste domande fanno dell’Epopea una fonte di conoscenza immensa per l’umanità.

Giovanni Calcagno è narratore, autore e attore cinematografico e teatrale. Si occupa da anni di traduzione e interpretazione di testi della tradizione letteraria popolare mediterranea e mediorientale. Fra questi, la Chanson de Roland, l’epopea di Gilgamesh, il Piccolo Principe.

Vincenzo Pirrotta è diplomato alla scuola di teatro dell’I.N.D.A. (Istituto Nazionale del Dramma Antico). Ha lavorato con i più grandi registi e attori del teatro italiano. Dal 1996 conduce una ricerca sulle tradizioni popolari innestando arcaiche pratiche al teatro di sperimentazione.

1° ottobre 2022
ODISSEO NOSTRO CONTEMPORANEO

di Q Academy

con Graziano Piazza e Viola Graziosi

musiche dal vivo di Stefano Saletti, voce Barbara Eramo

regia Piero Maccarinelli

Melpomene, Colei che canta

Musa della Tragedia

Sostieni la fierezza ottenuta con i meriti, o Melpomene e di buon grado cingimi la chioma con l’alloro delfico…

Orazio, Libro III, Ode 30, 14-16

Odisseo è uno degli eroi che più affascina i lettori di ogni tempo e società. Sin dal primo verso dell’Odissea omerica viene definito come “πολύτροπος”, epiteto ambiguo che si può tradurre con “multiforme” o “multitasking”, come diremmo oggi, quindi “molto versatile”, forse trasformista. Personaggio ingegnoso e astuto, maestro di inganni e raggiri, Odisseo è anche l’uomo che non pone vincoli alla sua esistenza, affascinato dall’ignoto. Nello spettacolo Odisseo è colto al termine del suo viaggio, ha raggiunto finalmente Itaca: lo accolgono il fedele cane Argo, la fedele Penelope, le violenze che ha subito la sua casa. La voce degli attori è sostenuta e commentata da musiche mediterranee e melodie greche, anch’esse protagoniste dello spettacolo.

2 ottobre 2022
ALCUNE COREOGRAFIE
ideazione, regia e videocoreografia Jacopo Jenna

collaborazione e danza Ramona Caia

collaborazione e video Roberto Fassone

musica originale Francesco Casciaro

disegno luci Mattia Bagnoli

costume Eva di Franco

organizzazione Luisa Zuffo

produzione KLm – Kinkaleri

coproduzione Centrale Fies

con il supporto di Azienda Speciale Palaexpo – Mattatoio Progetto PrendersiCura

Polimnia, Colei che ha molti inni

Musa della Danza rituale e del Mimo


Polimnia, la madre della danza muoveva le braccia, e disegnava nell’aria l’immagine di una voce silenziosa, parlando con le mani e muovendo gli occhi in una forma di silenzio piena di significati…

Nonno di Panopoli, Dionisiache, 5, 88

Alcune Coreografie mette in dialogo la danzatrice Ramona Caia con un prezioso e ponderoso lavoro di raccolta video, montaggio e successiva rielaborazione di una serie di tipologie di danze.

La coreografia si costruisce attraverso la mimesi di una moltitudine di frammenti video montati in una sequenza serrata, frugando tra la storia della danza e della performance, attraversando il cinema e internet, in cerca di una materia cinetica sensibile.

Nella seconda parte un video originale dell’artista Roberto Fassone offre una sequenza di coreografie visive, un paesaggio simbolico dove l’umano è assente ma che ancora cerca un rapporto con il corpo in scena e riflette su quella materia intangibile di cui la danza è fatta.

Jacopo Jenna è coreografo, performer e film maker. La sua ricerca indaga la percezione dei linguaggi della danza e la coreografia come una pratica estesa, generando vari contesti performativi in cui ricollocare il corpo in relazione al movimento. Ha presentato i suoi progetti presso festival, teatri, musei e istituzioni a livello internazionale, collaborando con compagnie stabili e partecipando a progetti di ricerca coreografica con altri artisti.

Si prosegue il poi con l’ultimo week end che vedrà in scena il 7 ottobre Divenire del tempo trascorso di Lorenzo Letizia e Marlene Kuntz. Open Octagon Score. Azione in forma di rito di Adriana Borriello (con Adriana Borriello, Erika Bravini, Roberto Cherubini, Michael Incarbone, Ilenia Romano, Cinzia Sità) sarà in scena l’8 ottobre. La rassegna si concluderà il 9 ottobre con Il quotidiano innamoramento, rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri, con la guida di Cesare Ronconi.

Domus Aurea

Via della Domus Aurea, 00184 Roma RM

INTERO: € 10,00 + € 1,00 di prenotazione

RIDOTTO: € 6,00 + € 1,00 di prenotazione, ragazzi tra i 7 e i 12 anni di età, docenti delle scuole di ogni ordine e grado; dipendenti MIC; possessori Membership Card del Parco archeologico del Colosseo; gruppi (adulti e studenti) di 23 persone e clienti intermediati, studenti iscritti alle accademie di belle arti, corsi di laurea di architettura, conservazione dei beni culturali, etc. (rif. elenco MiC per gratuità ingressi musei statali) o a corrispondenti istituti dell’Unione europea mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso.


GRATUITO: gratuito + € 1,00 di prenotazione, minori dì 6 anni; cittadini dell’Unione Europea portatori di handicap con documentazione sanitaria e accompagnatore (familiare o appartenente a servizi socio-assistenziali); membri I.C.O.M.; guide turistiche dell’Unione Europea munite di licenza professionale; giornalisti italiani e stranieri con tesserino, solo se precedentemente accreditati; militari e forze dell’ordine in servizio, due docenti accompagnatori a gruppo classe.


Orario di inizio: 17.30

Acquisto del biglietto esclusivamente online sul sito www.coopculture.it

All’interno della Domus Aurea la temperatura è di circa 10 gradi. Si consigliano abbigliamento adeguato e scarpe comode

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