MystFest 2026: chi è Claudia Proietti, la scrittrice che ha conquistato tutti con “La Lupa”

Il verdetto arriva in piazza, tra applausi ed emozione

Cattolica si è trasformata per una settimana nella capitale del giallo italiano. Dal 6 al 12 luglio, il MystFest ha acceso i riflettori su misteri, indagini e nuove voci della narrativa crime.

Sabato 11 luglio, in piazza 1° Maggio, è arrivato il momento più atteso. La giuria ha proclamato la vincitrice del 53° Premio Gran Giallo città di Cattolica.

Si tratta di Claudia Proietti, autrice romana classe 1985. Il suo racconto, La Lupa, ha battuto oltre cento concorrenti arrivati da tutta Italia.

Chi ha consegnato il premio

Sul palco, a premiare l’autrice, c’erano nomi di peso. Simonetta Salvetti, presidente di giuria, e Carlo Lucarelli, tra i massimi esperti italiani di narrativa noir.

Con loro anche la sindaca di Cattolica, Franca Foronchi, e il vicesindaco Federico Vaccarini. Un riconoscimento istituzionale, oltre che letterario, per un premio che dura da oltre cinquant’anni.

Le parole della giuria su “La Lupa”

La motivazione ufficiale racconta bene perché il racconto abbia colpito tutti. La giuria ha parlato di un’atmosfera intensa, capace di catturare il lettore fin dalle prime righe.

Al centro della storia c’è Anita, l’investigatrice protagonista. Un personaggio originale, costruito su una sensibilità percettiva fuori dal comune e un passato personale che pesa sulla trama.

Il finale, secondo i giurati, è amaro ma umano. Sorprende senza forzature, lasciando il lettore con il desiderio di ritrovare presto Anita in nuove indagini.

Chi è Claudia Proietti

Non è la prima volta che Proietti si distingue nel panorama del giallo italiano. È autrice dei romanzi La coscienza del male e Il buio dietro le maschere, pubblicati da Golem Edizioni.

Entrambi i libri hanno già raccolto premi in concorsi nazionali come Nabokov, Giallo Garda e Garfagnana in Giallo. Un percorso costruito passo dopo passo, tra riconoscimenti e collaborazioni editoriali.

Proietti lavora infatti anche come ghostwriter e redattrice per il magazine Agatha – Donne che scrivono gialli. Collabora inoltre con il sito Giallo & Cucina, unendo la sua passione per la scrittura crime.

Un premio che pubblica, non solo celebra

Il racconto vincitore non resterà chiuso in un cassetto. Verrà infatti pubblicato nella storica collana Il Giallo Mondadori, partner ufficiale del premio da sempre.

Un dettaglio che rende il Gran Giallo di Cattolica ancora più ambito tra gli scrittori emergenti italiani. Vincere significa arrivare davvero in libreria.

La storia del premio e i grandi nomi del passato

Il Gran Giallo di Cattolica non è un concorso qualsiasi. Nella sua lunga storia ha lanciato o premiato autori come Loriano Macchiavelli e Corrado Augias.

Tra i vincitori del passato figurano anche Bruno Gambarotta, Eraldo Baldini e Andrea G. Pinketts. Un albo d’oro che conferma il peso culturale della manifestazione romagnola.

L’edizione 2026, con oltre cento racconti in gara, dimostra che il genere giallo continua a crescere. Autori di ogni età ed estrazione professionale scelgono ancora questa forma narrativa.

Per restare aggiornati su festival letterari e appuntamenti culturali, continuate a seguire i nostri approfondimenti. Trovate anche altre notizie su premi letterari e narrativa italiana direttamente sul sito. Non perdetevi infine le nostre interviste agli autori emergenti del giallo italiano nelle prossime settimane.

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