Napoli stasera su Rai Storia: “RAInchieste” racconta la città attraverso i reportage degli anni ’70 e ’80

Napoli come crocevia di culture, contraddizioni e trasformazioni sociali. È questo il filo conduttore del nuovo episodio di RAInchieste, in onda mercoledì 22 aprile alle 21.10 su Rai Storia in prima visione.

Una città raccontata senza retorica

Benedetto Croce la definiva una città dall’anima colta e popolare. Napoli è stata da sempre un crocevia di popoli, d’arte e di storia. Tuttavia, raccontarla non è mai stato semplice.

Giorgio Zanchini guida anche questo appuntamento con il programma di Rai Cultura. L’episodio si concentra su come la televisione pubblica ha raccontato la città partenopea tra gli anni Settanta e Ottanta.

In quel periodo, le cineprese di Tg1 Tam Tam e Tg2 Dossier entravano direttamente nei quartieri. Davano voce alle persone comuni, senza filtri. Parallelamente, rubriche come Grandangolo, Galleria e Gulliver offrivano chiavi di lettura culturali e divulgative.

Il risultato era un’immagine articolata di Napoli. Nessuna semplificazione, nessun cliché.

Dal sistema delle raccomandazioni all’infanzia negata

Tra i materiali d’archivio analizzati, spicca un’inchiesta del 27 febbraio 1977. Si tratta di “Senza santi non si va in paradiso”, firmata da Fernando Cancedda per il Tg2 Dossier. Il servizio indagava il sistema delle raccomandazioni. Cancedda faceva parte della prima redazione del Tg2, nata sotto la guida di Andrea Barbato.

Giuseppe Marrazzo, “Joe” il giornalista che ascoltava gli ultimi

Un nome su tutti emerge con forza: Giuseppe Marrazzo, detto “Joe”. Era uno dei grandi interpreti del giornalismo d’inchiesta dell’epoca. Sapeva raccontare le contraddizioni della città con uno sguardo diretto e partecipe. Soprattutto, era sempre attento alle condizioni degli ultimi.

Nel 1979 firma per Tg2 Grandangolo “Nero napoletano”, in onda il 24 luglio. L’inchiesta esplora una Napoli attraversata da nuove influenze culturali. Musica, tradizione e contaminazione si intrecciano. Tra i protagonisti compare anche un giovanissimo Pino Daniele, già figura centrale della scena musicale partenopea.

Sciuscià ’80: l’infanzia come atto d’accusa

Pochi mesi dopo, il 23 dicembre 1979, Marrazzo firma “Sciuscià ’80” per Tg2 Dossier. Il reportage nasce in occasione dell’Anno Internazionale del Bambino, proclamato dalle Nazioni Unite. Racconta l’infanzia negata, come se la guerra non fosse mai finita.

Le due inchieste sono diverse tra loro, ma complementari. Da un lato, una cultura musicale in piena trasformazione. Dall’altro, il volto più duro e dimenticato della città.

Una produzione corale

Il programma è firmato da Enrico Salvatori e Serena Valeri, scritto con Marco Orlanducci, Vincenzo Reale, Francesca Scancarello e Debora Volpi. La produttrice esecutiva è Alessandra Giorgi. La regia di edizione è di Fabrizio Marini.

RAInchieste va in onda mercoledì 22 aprile alle 21.10 su Rai Storia.

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