Una domanda semplice. Una risposta che cambia la vita. Arriva a Roma uno spettacolo potente e necessario. Dal 2 al 7 dicembre 2025, il Teatro Vittoria ospita “Per Questo Mi Chiamo Giovanni”. L’opera è scritta da Gianni Clementi e diretta da Stefano Messina. È un racconto che spiega la mafia con una delicatezza disarmante. Lo fa attraverso gli occhi di un bambino e le parole di suo padre.
La pièce è tratta dal celebre romanzo di Luigi Garlando. In scena, un dialogo intenso tra padre e figlio. Sono interpretati rispettivamente da Stefano Messina e Giacomo Messina. Lo spettacolo si preannuncia come un evento di grande teatro civile. Un’occasione unica per affrontare un tema complesso. E per farlo con un linguaggio capace di arrivare a tutti. Un appuntamento imperdibile nella capitale.
La storia di Giovanni Falcone come non l’avete mai vista
Giovanni è un bambino di Palermo. Sta per compiere dieci anni. Per il suo compleanno, il padre ha in serbo un regalo speciale. Non si tratta di un oggetto, ma di una giornata insieme. Un viaggio attraverso la loro città. L’obiettivo è spiegargli perché ha ricevuto proprio quel nome. Perché si chiama Giovanni. Inizia così un racconto che intreccia la vita familiare alla storia d’Italia.
Tappa dopo tappa, prende vita la vicenda di Giovanni Falcone. Lo spettacolo ripercorre i momenti chiave della sua battaglia. Ne mostra l’impegno costante, le grandi vittorie e le sconfitte. Fino al tragico epilogo, che ha segnato per sempre il nostro Paese. La scenovideografia di Salvo Manganaro aiuta a rendere viva la narrazione. Le immagini si fondono con le parole, creando un’esperienza immersiva e toccante.
La mafia è nel banco di scuola
Lo spettacolo va oltre il racconto storico. Giovanni, il piccolo protagonista, fa una scoperta sconvolgente. Capisce che suo padre non sta parlando di cose astratte. La mafia non è solo un nemico lontano e invisibile. Anzi, la mafia si manifesta anche nelle piccole cose di ogni giorno. È nel compagno di scuola prepotente che tormenta gli altri. È nel silenzio complice che lo circonda.
Pertanto, la lotta alla mafia diventa una questione personale. È una nemica da combattere subito, nel proprio piccolo. Senza aspettare di diventare grandi. Questo significa fare delle scelte difficili. E accettarne le conseguenze. Un messaggio potentissimo, rivolto soprattutto ai più giovani. Lo spettacolo li invita a non girarsi dall’altra parte.
Un teatro civile che parla a tutti
“Per Questo Mi Chiamo Giovanni” ha una capacità straordinaria. Riesce a comunicare con pubblici molto diversi. Parla ai giovanissimi, usando un linguaggio semplice ed efficace. Ma parla anche agli adulti. Soprattutto a chi ha ancora negli occhi le tragiche immagini della strage di Capaci. I fatti, per essere compresi, hanno bisogno di essere raccontati. Non basta la sola cronaca.
Questa pièce teatrale suscita emozioni forti. Rende viva la partecipazione e la commozione. Lo fa anche in chi non ha vissuto direttamente quegli eventi. È un piccolo, grande contributo per tenere viva la memoria. Per far camminare le idee di giustizia e libertà sulle gambe di altre persone. Proprio come diceva lo stesso Falcone. Un modo per non dimenticare mai il suo sacrificio.
Informazioni, date e biglietti per lo spettacolo a Roma
- Dove: Teatro Vittoria – Piazza Santa Maria Liberatrice 10, Roma (quartiere Testaccio)
- Quando: Dal 2 al 7 dicembre 2025
- Orari spettacoli: 2, 5 e 6 dicembre ore 21:00. Mercoledì 3 dicembre ore 17:00. Domenica 7 dicembre ore 17:30.
- Biglietti:
- Intero: platea 27€, galleria 21€
- Ridotto (under 35/over 65): platea 20€, galleria 17€
- Ridotto (under 18): platea 13€, galleria 11€
- Contatti e acquisto: Il botteghino risponde ai numeri 06 5740170 e 06 5740598. Per acquisto online e altre informazioni, è disponibile il sito www.teatrovittoria.it.
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