Recensione: David Le Breton, Scomparsa del desiderio. Il tramonto grigio dell’occidente

David Le Breton, Scomparsa del desiderio. Il tramonto grigio dell'occidenteDavid Le Breton oltre a insegnare sociologia e antropologia all’università di Strasburgo è un interessante divulgatore con all’attivo oltre trenta libri, svariate curatele e saggi collettivi. È uno degli antropologi più interessanti e originali del nostro tempo. Le sue ricerche vanno dalle valenze culturali del corpo e il significato sociale della fatica e del dolore, ai comportamenti a rischio in età adolescenziale. I suoi testi sono tradotti in 80 lingue, come Scomparsa del desiderio, la sua ultima pubblicazione in Italia a opera di Mimesis Edizioni (2025).

In questo piccolo saggio, in cui è inclusa anche una interessante postfazione di Francesca Nodari che ne ha curato anche la traduzione, Le Breton ci parla della società occidentale, quella più di tutte mossa dal desiderio, il combustibile del nostro agire e del sistema economico.

Nonostante il desidero sia pressoché inestinguibile, nell’uomo della società analizzata da Le Breton sta scomparendo, complice l’iperconsumismo che comporta un abbassamento della libido e della ricerca del godimento. L’uomo è stanco, refrattario agli stimoli, anche il sesso non è più una pratica eccitante. L’occidente opulento tramonta nel grigiore e nell’apatia emotiva.

Le cause per Le Breton sono la società costantemente connessa: smartphone che ormai sono appendici sempre più salde del corpo umano. Tecnologie che invece di liberare gli uomini alleviandone la fatica finiscono per alienarlo, isolandolo sempre di più nella vita quotidiana. Dalla cena in famiglia o con degli amici, alla passeggiata all’aria aperta, l’uomo rimane con il capo chino sul piccolo schermo immerso in una ricerca quanto costante quanto inutile.

Le Breton descrive le varie forme di fuga dal sé come uno scivolare nel biancore. Fughe che possono manifestarsi dopo lutti, separazioni o delusioni lavorative. Fino ad arrivare ai più penosi annullamenti di sé: depressione, deficit cognitivi e di attenzione, e al più irreversibile e graduale infiacchimento mentale che confluisce nella demenza senile, o nell’Alzheimer e altre patologie drammaticamente irreversibili.

Scomparsa del desiderio è l’antidoto più efficace che l’uomo della società capitalistica ha per salvarsi dalla rovina. Dovremmo leggere tutti questo piccolo e illuminate libro, prenderci una pausa, fare una camminata, (senza telefono) alzare la testa e respirare.

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