Roma diventa un libro a cielo aperto: la Festa della Lettura chiude con 140 eventi (e non finisce qui)

Il 30 giugno si è chiusa un’edizione da record. Tre mesi, un municipio intero, oltre 140 eventi diffusi. La Festa della Lettura ha trasformato il II Municipio di Roma in un grande salotto culturale a cielo aperto.

Un festival che non sta fermo in un solo posto

L’associazione Il Talento di Roma, guidata da Chiara Mazza, ha lanciato la manifestazione il 1° aprile. Da allora, il territorio ha ospitato incontri, spettacoli e laboratori senza sosta.

La forza del progetto sta nella sua dispersione geografica. Niente location uniche, quindi, ma una rete capillare di spazi coinvolti. Biblioteche, librerie, scuole, musei, mercati rionali e piazze sono diventati palcoscenici. Anche luoghi insoliti hanno accolto autori e cittadini in dialogo diretto.

Un filo conduttore tra guerra, identità e attualità

Il tema di quest’anno, “Parole oltre ogni confine”, ha attraversato l’intero cartellone. Tutto è partito dall’Iliade di Omero, riletta come chiave del presente. Guerra, destino e umanità sono diventati spunti per un percorso multidisciplinare. Letteratura, arte, scienza e cronaca si sono intrecciate senza soluzione di continuità.

Tra gli appuntamenti spiccano gli incontri con Piero Dorfles e Giorgio Vallortigara. Entrambi sono stati ospitati nella splendida cornice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Non sono mancati momenti di memoria, come il ricordo dedicato a Beppe Sebaste.

I grandi nomi della cultura italiana in scena

Il programma ha portato a Roma protagonisti di primo piano. Tra questi, Dacia Maraini, Gianni Cuperlo, Miguel Gotor e Renato Minore. Anche Gëzim Hajdari, Eugenio Lecaldano e Rossana Dedola hanno partecipato agli incontri.

Ogni voce ha aggiunto una prospettiva diversa al racconto collettivo. Il risultato è stato un dialogo continuo tra memoria storica e questioni contemporanee.

Le rassegne che hanno conquistato il pubblico

Dentro il grande contenitore della Festa sono nate iniziative più piccole ma incisive. Libri tra i Banchi ha portato gli autori direttamente nei mercati rionali. In questo modo, la lettura è entrata nella quotidianità delle persone.

Sconfinamenti Teatrali, nel quartiere Tiburtino II, ha unito letteratura e teatro dal vivo. Sconfinamenti Poetici ha invece dato spazio ai grandi nomi della poesia contemporanea. Il Salotto Indipendente, infine, ha valorizzato la piccola editoria indipendente.

Da segnalare anche Fogli(e) in Fiera, ospitata all’ex Dogana di San Lorenzo. La fiera ha proposto eventi originali come Pagine di tango e un laboratorio dedicato ai libri di Tommaso Lisa.

La Festa finisce, ma il progetto culturale continua

Il 30 giugno non segna un punto di arrivo, bensì una tappa. Il Talento di Roma ha infatti già annunciato un calendario fitto per i prossimi mesi.

Da settembre partirà Una Piazza di Libri, in collaborazione con il Municipio Roma I. La rassegna porterà libri e autori nelle piazze del centro storico fino a novembre. Parallelamente, riprenderà anche Sconfinamenti Poetici presso Etablino.

Continueranno inoltre il Salotto Indipendente – Book Club e i gruppi di lettura Storie d’Acqua. Quest’ultimo progetto è realizzato insieme al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Non mancherà Pagine di Pasolini, ospitato presso Casa Pasolini.

Due mostre in arrivo tra il 2026 e il 2027

Tra fine 2026 e 2027 arriveranno due progetti espositivi molto attesi. Le Madri della Costituente aprirà il 25 novembre all’Anagrafe Centrale di via Petroselli. Resterà visitabile fino al 26 febbraio 2027.

Seguirà poi Il Calendario dell’Avvento del Natale di Roma, curato da Gianluca Manna. L’iniziativa culminerà il 21 aprile 2027 con un suggestivo reading all’alba dedicato a Marco Lodoli.

Nel 2027 torneranno sia la Festa della Lettura sia Fogli(e) in Fiera. Per Il Talento di Roma, insomma, la cultura resta un percorso permanente. Non un evento isolato, ma uno strumento di crescita civile condivisa.

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