Ronin, stasera su Rai 2 il thriller con De Niro e Reno

Stasera Rai 2 trasmette “Ronin” di John Frankenheimer con Robert De Niro e Jean Reno. Il film va in onda alle 21.20 e racconta una missione ad altissima tensione.

Il thriller del 1998 è ambientato nell’Europa post-Guerra Fredda. Inoltre, presenta inseguimenti vertiginosi che sono diventati leggendari nel cinema d’azione.

La trama del film

Un gruppo di ex agenti provenienti da diverse intelligence internazionali si ritrova a Parigi. Infatti, devono recuperare una misteriosa valigetta ambita da poteri invisibili.

Il contenuto della valigetta rimane misterioso per tutto il film. Pertanto, diventa un classico MacGuffin che alimenta tensione e suspense.

Deirdre, interpretata da Natascha McElhone, mette insieme la squadra di esperti. Quindi, li incarica di sottrarre la preziosa valigetta a un boss della criminalità organizzata.

I protagonisti del thriller

Robert De Niro interpreta Sam, un ex agente della CIA che guida le operazioni. Infatti, offre una delle sue interpretazioni più intense degli anni Novanta.

Jean Reno veste i panni di Vincent, specialista francese e alleato fidato di Sam. Inoltre, la chimica tra i due attori funziona perfettamente sullo schermo.

Completano il cast Stellan Skarsgård nel ruolo di Gregor, l’esperto di elettronica. Quindi, Sean Bean interpreta Spence, lo specialista in armi del gruppo.

Alleanze fragili e tradimenti

Ogni membro del team nasconde la propria vera identità e motivazione. Infatti, nessuno rivela davvero chi è in questa rete di segreti.

Le alleanze si rivelano fragili quando uno dei membri tradisce il gruppo. Pertanto, Sam e i suoi compagni devono affrontare anche la mafia russa e terroristi irlandesi.

I personaggi sono costanti a confrontarsi con i propri demoni del passato. Inoltre, devono sopravvivere in un gioco di strategie dove fidarsi è impossibile.

Gli inseguimenti leggendari

Ronin è famoso per le sue spettacolari scene di inseguimento in auto. Infatti, sono considerate tra le migliori nella storia del cinema d’azione.

Frankenheimer girò tutte le scene dal vivo a velocità reale senza effetti digitali. Quindi, utilizzò stuntmen e un complesso lavoro di montaggio per creare sequenze mozzafiato.

Peugeot, BMW e Audi sfrecciano per le strade di Parigi e Nizza. Di conseguenza, le scene di inseguimento raggiungono un realismo e un’intensità raramente visti.

Ottanta automobili furono distrutte durante le riprese del film. Pertanto, la produzione investì molto per ottenere sequenze d’azione autentiche.

Il significato del titolo

Il titolo si riferisce ai samurai giapponesi che avevano perso il loro signore. Infatti, i ronin erano guerrieri senza padrone costretti a vagare come mercenari.

Nel film, Jean-Pierre spiega a Sam il significato del termine ronin. Inoltre, traccia un parallelo con la condizione degli ex agenti segreti rimasti senza missione.

I protagonisti sono mercenari post-Guerra Fredda che lavorano per chi li paga. Quindi, incarnano perfettamente il concetto di guerrieri senza padrone né lealtà.

Lo stile di Frankenheimer

John Frankenheimer era noto per la sua maestria nei thriller intelligenti come “Il candidato”. Infatti, portò la stessa qualità visiva e narrativa in questo film.

Il regista seppe creare un’atmosfera di tensione costante dall’inizio alla fine. Inoltre, utilizzò le location europee non solo come sfondo ma come parte della narrazione.

La fotografia cattura perfettamente l’atmosfera cupa e misteriosa dell’Europa degli anni Novanta. Pertanto, contribuisce a creare il tono del film insieme alla colonna sonora.

Un cast di talento

Il film riunì alcuni dei migliori attori internazionali del periodo. Infatti, ognuno portò la propria presenza carismatica al progetto.

De Niro accettò il ruolo perché attratto dalla complessità del personaggio. Inoltre, apprezzò la possibilità di lavorare con un regista esperto come Frankenheimer.

Jean Reno aveva già lavorato in produzioni francesi e internazionali di successo. Quindi, portò la sua esperienza nel cinema d’azione europeo al progetto.

Le location europee

Il film fu girato principalmente in Francia tra Parigi, Nizza e Arles. Infatti, le città francesi diventano personaggi a sé stanti nella narrazione.

Le scene sotto i ponti della Senna e per le strade di Parigi creano atmosfera. Inoltre, mostrano un lato oscuro e pericoloso della capitale francese.

La villa nelle Alpi dove Sam viene curato aggiunge una pausa contemplativa. Pertanto, permette al film di respirare tra le sequenze d’azione intense.

La sceneggiatura di David Mamet

La sceneggiatura fu scritta da David Mamet sotto lo pseudonimo di Richard Weisz. Infatti, il celebre drammaturgo creò dialoghi taglienti e situazioni tese.

La scrittura bilancia perfettamente azione spettacolare e sviluppo dei personaggi. Inoltre, lascia molte domande senza risposta aumentando il mistero.

Il copione ricevette elogi per la sua intelligenza e per evitare cliché del genere. Quindi, contribuì a elevare il film sopra i comuni thriller d’azione.

L’eredità del film

“Ronin” rappresenta uno degli ultimi grandi thriller analogici prima dell’era digitale. Infatti, le sue scene d’azione pratiche sono diventate un punto di riferimento.

Il film influenzò successivi action thriller come la saga di Jason Bourne. Pertanto, dimostrò che era possibile creare azione realistica senza effetti computerizzati.

Roger Ebert lodò il film per la sua regia intelligente e le interpretazioni. Inoltre, apprezzò come Frankenheimer mantenesse alta la tensione senza ricorrere a esplosioni gratuite.

L’appuntamento di stasera

La programmazione di stasera permette di riscoprire questo classico del thriller anni Novanta. Infatti, “Ronin” rimane un esempio di cinema d’azione di qualità.

L’appuntamento è alle 21.20 su Rai 2 per una serata di suspense e adrenalina. Quindi, gli appassionati di thriller d’azione potranno godere di un film che ha segnato il genere.

Autore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*