Un film che racconta l’Italia del cambiamento attraverso la commedia. Sabato 11 ottobre alle 21.10 su Rai Storia va in onda “Scusi, lei è favorevole o contrario?” per il ciclo “Cinema Italia”.
La trama: un imprenditore dalle mille contraddizioni
Tullio Conforti è un ricco imprenditore di mezza età con una doppia vita. Si dichiara infatti fermamente contrario al divorzio in pubblico, ma la sua vita privata racconta altro.
In realtà è separato dalla moglie che ormai ha un’altra stabile relazione. Una situazione che rende le sue posizioni pubbliche del tutto ipocrite e contraddittorie.
Ogni settimana incontra le sue tante amanti dedicando a ognuna un giorno diverso. Un sistema organizzato che rivela il cinismo del personaggio e la sua visione delle donne.
La seconda regia di Alberto Sordi
Si tratta della seconda prova di Alberto Sordi dietro la macchina da presa. L’attore romano decide di raccontare le contraddizioni della società italiana di quegli anni.
La sceneggiatura è firmata dallo stesso Sordi insieme a Sergio Amidei. Due autori capaci di cogliere le ipocrisie e le trasformazioni sociali del periodo.
Il film affronta infatti un tema caldo per l’Italia di quegli anni: il divorzio. Una questione che divideva profondamente l’opinione pubblica e la politica italiana.
Un cast stellare di attrici
Il film può contare su un cast femminile davvero stellare e prestigioso. Accanto a Sordi recitano alcune delle più grandi attrici del cinema italiano e internazionale.
Silvana Mangano, Anita Ekberg e Giulietta Masina portano sul grande schermo tre personalità diverse. Ogni attrice interpreta una delle donne che ruotano attorno al protagonista.
Inoltre, ci sono Laura Antonelli, Paola Pitagora e Tina Aumont. Un parterre di attrici che rappresenta il meglio del cinema di quegli anni.
Ognuna di loro incarna un tipo diverso di donna e di rapporto. Attraverso questi personaggi emerge un ritratto dell’universo femminile di quell’epoca.
La satira sociale di Sordi
Alberto Sordi utilizza la commedia per fare satira sociale pungente. Il suo personaggio rappresenta infatti l’ipocrisia di una certa borghesia italiana.
Pubblicamente contrario al divorzio per convenienza, privatamente vive una vita dissoluta. Questa contraddizione fotografa perfettamente un’epoca di cambiamenti sociali profondi.
Il film arriva in un momento cruciale per la società italiana. Il dibattito sul divorzio stava infatti dividendo il paese tra progressisti e conservatori.
Il contesto storico del film
L’opera di Sordi si inserisce in un periodo di grandi trasformazioni sociali. L’Italia degli anni Settanta stava infatti cambiando rapidamente i propri costumi e le proprie leggi.
La legge sul divorzio sarà approvata nel 1970, segnando una svolta storica. Il referendum abrogativo del 1974 confermerà poi la volontà di modernizzazione del paese.
Questo film anticipa e racconta le tensioni di quel periodo attraverso la commedia. Sordi dimostra la capacità del cinema italiano di essere specchio della società.
La commedia all’italiana come critica sociale
“Scusi, lei è favorevole o contrario?” rappresenta un perfetto esempio di commedia all’italiana. Un genere che unisce risate e riflessione critica sulla società contemporanea.
Attraverso le vicende del protagonista emerge un ritratto spietato della borghesia italiana. Le contraddizioni tra apparenza e realtà vengono messe in luce con ironia.
Il personaggio di Tullio Conforti incarna l’ipocrisia di chi predica bene e razzola male. Una figura che purtroppo resta attuale anche a distanza di decenni.
Un appuntamento con il grande cinema italiano
L’appuntamento è quindi per sabato 11 ottobre alle 21.10 su Rai Storia. Il ciclo “Cinema Italia” propone un film che fa parte della storia del cinema italiano.
Un’occasione per riscoprire Alberto Sordi non solo come attore ma anche come regista. La sua capacità di raccontare l’Italia attraverso la commedia resta insuperata.
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