Sabato 2 agosto Rai Cultura trasmette un evento musicale speciale. Il concerto finale del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” va in onda alle 21.15. La diretta arriva da Piazza Maggiore con tre giovani talenti protagonisti.
I vincitori della XXXI edizione
Jacopo Proietti conquista il primo posto della competizione. Il compositore romano di 28 anni trionfa con “Che silenzio!”. Francesco Sottile si aggiudica il secondo posto con la sua composizione sul Salmo 120.
Teo Montero Rey completa il podium al terzo posto. Il giovane spagnolo classe 2005 presenta “Deus, Deus meus”. Inoltre, Lorenzo De Angeli riceve una menzione speciale per “De Profundis”.
Un concorso che celebra la memoria
Il Concorso “2 agosto” commemora le vittime della strage di Bologna. Quest’anno ricorre il quarantacinquesimo anniversario della tragedia. La manifestazione risponde alla violenza con l’arte e la creatività musicale.
Dal 1994 l’iniziativa tiene viva la memoria delle vittime. Inoltre, offre opportunità ai giovani compositori di tutto il mondo. Un palcoscenico prestigioso per far conoscere nuovi talenti.
Orchestra e direttore d’eccezione
Oksana Lyniv dirige l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. La maestra ucraina guida anche il Coro preparato da Gea Garatti Ansini. Pertanto, l’evento garantisce un’esecuzione di altissimo livello professionale.
Il concerto include anche la Sinfonia “Jupiter” di Mozart. La celebre composizione in do maggiore completa il programma della serata. Un abbinamento perfetto tra tradizione e contemporaneità musicale.
Nicola Campogrande conduce dal palco
Il Presidente della giuria presenta la serata dal palco. Nicola Campogrande è anche compositore in residenza del Teatro Comunale. Inoltre, ha selezionato le opere vincitrici insieme agli altri giurati.
La giuria include David Del Puerto, Denise Fedeli, Petra Grassi e Luís Tinoco. Tuttavia, tutti hanno contribuito a scegliere le tre partiture premiate. Un panel di esperti internazionali garantisce la qualità della selezione.
Le composizioni in programma
“Deus, Deus meus” di Teo Montero Rey
Il concerto si apre con l’opera del giovane spagnolo. “Deus, Deus meus” si ispira al Salmo 21 della Bibbia. La composizione ruota attorno ai temi dell’angoscia e della speranza.
Il soprano Claudia Ceraulo interpreta la parte solistica. L’artista si è formata alla Scuola dell’Opera del Teatro Comunale. Pertanto, garantisce un’interpretazione di grande qualità artistica.
Francesco Sottile e il Salmo 120
Il compositore calabrese trentaquattrenne presenta la sua opera seconda classificata. Francesco Sottile decostruisce e ricompone il testo sacro del Salmo 120. Il mezzosoprano Aoxue Zhu interpreta la composizione omonima.
Anche questa solista proviene dalla Scuola dell’Opera bolognese. Inoltre, l’approccio compositivo di Sottile offre una prospettiva originale sui testi sacri. Una rielaborazione contemporanea della tradizione religiosa.
“Che silenzio!” di Jacopo Proietti
L’opera vincitrice chiude la rassegna delle nuove composizioni. Il romano Jacopo Proietti esplora la dimensione dell’assenza di suono. La riflessione nasce dalle parole del poeta Arturo Graf.
Il brano indaga tra contemplazione estatica e irrequietezza tormentata. Pertanto, offre una meditazione profonda sulla natura del silenzio. Un’opera che promette di coinvolgere profondamente il pubblico.
Un evento che unisce arte e memoria
Il Concorso “2 agosto” rappresenta molto più di una competizione musicale. Dal 2019 il Teatro Comunale di Bologna organizza l’iniziativa. L’Associazione tra i Familiari delle Vittime patrocina l’evento insieme al Comitato di Solidarietà.
La manifestazione offre ai giovani compositori un’opportunità unica. Inoltre, permette l’esecuzione delle opere con solisti affermati e orchestre prestigiose. Un trampolino di lancio per le nuove generazioni musicali.
Diretta su Rai 5 e Rai Radio 3
Non perdete l’appuntamento di stasera con questo evento speciale. La diretta inizia alle 21.15 su Rai 5 e contemporaneamente su Rai Radio 3. Un’occasione per scoprire i nuovi talenti della composizione contemporanea.
Il concerto unisce memoria storica e creatività artistica. Pertanto, rappresenta un momento di riflessione e bellezza musicale. Un evento che celebra la forza dell’arte contro ogni forma di violenza.
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