Stasera su Rai Storia il terzo episodio di “Un mondo diviso”: Krusciov a Stalingrado, von Braun e il patto con le SS, Fanon e il razzismo nell’esercito francese.

Tre destini lontanissimi, un solo conflitto mondiale. Il terzo episodio di Un mondo diviso, serie di Rai Cultura, va in onda venerdì 22 maggio alle 21.10 su Rai Storia. Un politico sovietico in trappola, uno scienziato nazista senza scrupoli e un giovane martinicano che scopre il razzismo in divisa.

Krusciov a Stalingrado: resistere a ogni costo

Siamo nel 1942. La battaglia di Stalingrado sembra perduta per i sovietici. Eppure, Nikita Krusciov non vuole sentir parlare di resa. Al contrario, esorta le truppe a un contrattacco deciso. Così prende il via il terzo capitolo della serie.

Poco dopo, arriva una notizia devastante. Il figlio maggiore Leonid, pilota di caccia, risulta disperso in azione. È morto? O, peggio ancora, potrebbe essere un disertore? Non c’è spazio per il lutto. La nuora viene subito arrestata.

Krusciov reagisce con prontezza. Decide di salvare la nipotina Julia dall’essere affidata a un istituto governativo. La fa passare per sua figlia. Il rischio, tuttavia, è altissimo. Se Stalin scoprisse il segreto, le conseguenze per lui e la sua famiglia sarebbero gravissime.

Un uomo solo contro il sistema stalinista

La vicenda di Krusciov racconta molto più di una storia privata. Mostra, invece, come il terrore stalinista condizionasse ogni scelta, anche quella più intima. Persino un dirigente di primo piano viveva sotto questa costante minaccia. Scopri altri approfondimenti storici sulla guerra e il totalitarismo sul nostro sito.

Von Braun e il patto con le SS

Nel frattempo, i bombardamenti alleati devastano il Reich tedesco. Ciononostante, Wernher von Braun ha finalmente un motivo per festeggiare. Il suo programma di ricerca sui razzi registra un passo avanti concreto.

Hitler e Goebbels speravano in un'”arma miracolosa” capace di rovesciare la disfatta di Stalingrado. Poi, però, la Royal Air Force britannica distrugge inaspettatamente il centro di ricerca di Peenemünde. Un colpo durissimo per il programma missilistico nazista.

A quel punto, von Braun accetta un accordo con le SS. La produzione viene trasferita in una struttura sotterranea. Per far girare gli impianti, vengono impiegati i prigionieri dei campi di concentramento. Una scelta che segnerà per sempre la sua figura storica. Puoi leggere altri documentari storici in onda questa settimana nella nostra programmazione.

Il confine tra scienza e complicità

La storia di von Braun pone domande ancora attuali. Fino a dove può spingersi la scienza in tempo di guerra? Il talento tecnico non cancella la responsabilità morale. La serie lo racconta senza retorica, con lucidità e senza assoluzioni facili.

Frantz Fanon: il razzismo nelle Forze Libere Francesi

Nella Martinica, ex colonia francese, un ragazzo di 17 anni si arruola volontario. Si chiama Frantz Fanon. Vuole combattere per la libertà. Scopre, però, che la libertà non vale allo stesso modo per tutti.

In quanto uomo nero, Fanon sperimenta ogni giorno il peso del razzismo nell’esercito francese. Anche nelle Forze Francesi Libere, la discriminazione è una realtà concreta. Non fa eccezioni nemmeno tra chi combatte lo stesso nemico.

Quando inglesi e americani sbarcano in Normandia, Fanon e i suoi compagni avanzano risalendo dal sud della Francia. La guerra lo cambierà profondamente. Di lì a poco, diventerà uno dei pensatori anticolonialisti più influenti del Novecento. Per restare aggiornato sulla programmazione di storia e cultura in tv, visita la nostra sezione dedicata.

Perché guardare “Un mondo diviso” stasera

La serie di Rai Cultura non racconta la guerra solo attraverso battaglie e trattati. Sceglie, invece, un approccio biografico e umano. Mette in scena persone reali, con dubbi, paure e decisioni difficili.

Tre vite lontanissime si intrecciano attorno allo stesso conflitto globale. Il risultato è un racconto che tiene insieme geopolitica, scienza e diritti civili. Tutto in meno di un’ora di televisione.

Un mondo diviso, terzo episodio: venerdì 22 maggio alle 21.10 su Rai Storia. Da non perdere.

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