“Le Ali della Libertà” arriva allo Spazio Rossellini di Roma dal 23 al 27 marzo. Una rassegna che mette al centro chi è spesso ai margini.
Il teatro torna a fare quello che sa fare meglio: dare voce a chi non ce l’ha. Dal 23 al 27 marzo, lo Spazio Rossellini di Roma ospita Le Ali della Libertà – quando il teatro libera e include, una rassegna ideata da Giovanni Anversa e Isabella Di Cola e curata da ATCL.
Cinque appuntamenti. Cinque modi diversi di guardare il mondo.
Un programma che mette al centro chi è ai margini
La rassegna esplora il rapporto tra arti performative, inclusione e libertà. Non si tratta di un festival tradizionale. Ogni spettacolo usa un linguaggio diverso per interrogare lo stesso tema: cosa significa davvero essere liberi?
Al centro ci sono esperienze e soggettività spesso dimenticate. Tuttavia, qui vengono messe al centro della scena. Letteralmente.
È un approccio che, ultimamente, sta cambiando il panorama del teatro italiano. Sempre più compagnie scelgono di lavorare con e per comunità marginalizzate. Il risultato, spesso, è arte potente e necessaria.
Perché questa rassegna è diversa
Non si tratta di teatro “terapeutico” nel senso riduttivo del termine. Al contrario, Le Ali della Libertà affronta il tema dell’inclusione con gli strumenti propri del teatro contemporaneo: drammaturgia originale, performance, danza, e linguaggi non convenzionali.
Cinque giorni, cinque appuntamenti. Ogni serata è un’occasione per confrontarsi con storie che, normalmente, non trovano spazio nei cartelloni tradizionali.
Proprio per questo, la rassegna si inserisce in un dibattito culturale sempre più urgente. Che cosa può fare l’arte quando parla di libertà? E soprattutto: a chi si rivolge davvero?
Dove e quando
Gli spettacoli si tengono tutti presso lo Spazio Rossellini, a Roma. Le date sono dal 23 al 27 marzo 2025. La rassegna è curata da ATCL, realtà consolidata nel panorama del teatro laziale.
Chi lavora in ambito giornalistico può richiedere accredito stampa per seguire gli spettacoli, specificando la data di interesse.
Il teatro come atto politico
Le Ali della Libertà non è solo una rassegna. È una dichiarazione di intenti. Il teatro, quando funziona, non intrattiene soltanto. Disturba, provoca, include.
In un momento in cui la cultura tende spesso a guardare verso il basso per i tagli ai finanziamenti, iniziative come questa dimostrano che c’è ancora spazio per un’arte civile e coraggiosa.
E forse è proprio questa la libertà di cui parla il titolo: la libertà di esistere sulla scena, di essere visti, di contare.
Rassegna Le Ali della Libertà – quando il teatro libera e include | 23–27 marzo | Spazio Rossellini, Roma | A cura di ATCL | Ideazione: Giovanni Anversa e Isabella Di Cola
Commenta per primo