Un clown innocente e pazzo: il teatro che ti spezza il cuore

Un clown innocente e pazzo: il teatro che ti spezza il cuoreLa follia come unica via di sopravvivenza

Cosa succede quando la realtà diventa insopportabile? Un uomo sceglie di inventarsene un’altra. È questa la premessa brutale di AH.AH.AH – O l’Innocenza della Follia, il nuovo spettacolo teatrale in scena a Roma.

Dal 20 al 22 marzo 2025, il palcoscenico dell’Altrove Teatro Studio accoglie questa storia potente e inquietante. La regia è firmata da Dimitri D’Urbano e Riccardo Maggi.

Peter Pringle: un clown finito all’ergastolo per errore

Il protagonista si chiama Peter Pringle. Di professione, fa il clown. Una sera, dopo uno spettacolo, si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Un uomo uccide due persone davanti a lui, poi fugge. Peter viene arrestato. Poi condannato all’ergastolo per un duplice omicidio che non ha commesso.

Passano quasi dieci anni di detenzione. Completamente solo, Peter smette persino di credere alla propria innocenza. Si costruisce una nuova verità: quella di essere colpevole.

Poi arriva la svolta. Le indagini vengono riaperte. Il vero colpevole viene arrestato. Peter è ufficialmente libero. Ma è ancora intero?

La psichiatra contro il Joker: un duello psicologico in scena

A questo punto entra in gioco Sunny Lowen, giovane psichiatra assegnata al caso. Il suo compito è riportare Peter alla realtà e reinserirlo nella società.

Tuttavia, le sedute di analisi si trasformano presto in qualcosa di più complesso. La psiche di Peter, infatti, non è semplicemente spezzata. È stata ricostruita su basi completamente diverse.

Sul palco si affrontano quindi Dimitri D’Urbano nei panni di Peter e Sara Roscetti in quelli di Sunny. Il risultato è uno scontro teatrale di grande intensità emotiva.

Un Joker diverso da tutti gli altri

L’ispirazione arriva da un fatto di cronaca reale. Il vero Peter Pringle (1938–2022) fu un uomo irlandese che trascorse quattordici anni nel braccio della morte, innocente.

D’Urbano ha trovato in quella storia il pretesto perfetto. Voleva raccontare la follia. Non il Joker dei fumetti o del cinema, ma una persona comune travolta da un’ingiustizia enorme.

Ecco quindi un Joker senza mantello e senza fumetti. Un Joker reale, vittima, rinchiuso in gabbia. Un Joker che ha avuto tutto il tempo per studiare sé stesso.

La filosofia del caso: ridere per non morire

Questo Peter ha sviluppato una filosofia precisa. Ha smesso di cercare obiettivi logici. Ne ha scelto uno nuovo: ridere.

Ridere come accettazione del caso, quell’unico vero Dio dell’universo. Carnefice e genitore allo stesso tempo. La follia, dunque, non come malattia. Bensì come scelta di sopravvivenza.

Come afferma D’Urbano, i cosiddetti “matti” forse non sono altro che persone che hanno scelto di non smettere di esistere, pur non avendone più motivo.

Dove e quando vedere AH.AH.AH a Roma

Lo spettacolo è in scena presso l’Altrove Teatro Studio, in Via Giorgio Scalia 53, Roma.

  • Venerdì e sabato ore 20:00
  • Domenica ore 17:00
  • Biglietto intero: 15€ — Ridotto: 10€

Per prenotazioni: chiama il 351 870 0413 oppure scrivi a [email protected]

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