Quattro giorni di cultura, scienza e geopolitica all’Auditorium Parco della Musica
Roma diventa capitale del mare. Dal 11 al 15 febbraio 2026, l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita la prima edizione di Un Solo Mare. Un festival unico che celebra il Mediterraneo come patrimonio condiviso. La manifestazione unisce scienza, letteratura e arte in un programma ricchissimo.
La quarta giornata: sabato 14 febbraio tra disegno, letteratura e geopolitica
Domani, sabato 14 febbraio, il festival entra nel vivo con ospiti d’eccezione. La giornata inizia alle 10:30 con un laboratorio di scrittura curato da Scuola Holden. Lo scrittore Matteo Trevisani guiderà i partecipanti nell’esplorazione del mare come spazio narrativo.
Claudio Sciarrone racconta l’arte del fumetto Disney
Alle 11:00, uno degli eventi più attesi per le scuole. Claudio Sciarrone, celebre disegnatore Disney italiano, protagonista dell’incontro “Disegnare l’avventura”. Il fumettista svelerà i segreti del suo percorso creativo. Inoltre, racconterà come talento e perseveranza hanno costruito la sua carriera. L’evento è realizzato in collaborazione con la Marina Militare Italiana.
Björn Larsson: dal Nord Europa al Mediterraneo
Lo scrittore svedese Björn Larsson porta in scena “Storie di mare e di libertà”. Alle 12:00 in Auditorium Arte, l’autore di “Filosofia minima del pendolare” racconta la sua visione del mare. Un viaggio tra le rotte del Nord e le acque mediterranee. Successivamente, alle 17:30, Larsson sarà ospite della Biblioteca Elsa Morante al Porto Turistico di Roma.
Il Mediterraneo come crocevia di culture e crisi
Nel pomeriggio, il festival affronta temi cruciali dell’attualità. Alle 15:00, Dionigi Albera e Stefano Liberti dialogano su “Il cuore del Mediterraneo”. Un confronto che attraversa migrazioni, confini e trasformazioni ambientali. Il mare diventa specchio delle contraddizioni contemporanee.
Elisabetta Dami: quando la fantasia incontra la scienza
Alle 16:00, un incontro straordinario tra narrazione e ricerca. Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton, dialoga con Roberto Danovaro. Il direttore scientifico del festival spiega come la scienza marina può trasformarsi in racconto. Pertanto, l’obiettivo è educare e sensibilizzare le nuove generazioni.
Scienza in diretta: collegamento con navi oceanografiche e basi artiche
Alle 18:00, uno degli eventi più innovativi del festival. Ricercatori di ISPRA, CNR e OGS si collegheranno in diretta. Alcuni si trovano sulle navi oceanografiche, altri nelle basi artiche. Un’occasione unica per vedere la ricerca scientifica in tempo reale. Il mare diventa laboratorio vivente sotto gli occhi del pubblico.
Dario Fabbri e la geopolitica degli oceani
La giornata si chiude con il grande protagonista della sera. Alle 20:00 in Sala Petrassi, Dario Fabbri presenta “Geopolitica del Mare”. L’analista esplora come gli oceani determinino gli equilibri di potere globali. Il 90% del commercio mondiale viaggia via mare. Chi controlla le rotte marittime controlla il futuro economico del pianeta.
Un festival che guarda al futuro del Mediterraneo
Un Solo Mare rappresenta molto più di un evento culturale. La manifestazione, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, vanta partnership scientifiche eccezionali. Tra i partner figurano il CMCC, il CNR, l’ENEA e la Fondazione Marevivo.
Il programma include cinque mostre fotografiche e numerose attività per famiglie. Gli spazi EduMare ospitano laboratori scientifici e percorsi sulla sostenibilità. Infatti, l’obiettivo è coinvolgere le nuove generazioni nella tutela degli oceani.
La prima edizione stabilisce un nuovo standard per i festival culturali italiani. Roma conferma così la sua vocazione di capitale culturale europea. Un appuntamento imperdibile per chiunque voglia comprendere il futuro del nostro mare.
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