Vittorio Gassman è stato molto più di un attore. Era un innovatore. Con il programma “Il Mattatore”, nel 1959, inventò due elementi fondamentali della televisione moderna. Primo: la contaminazione tra generi e registri diversi. Secondo: il formato “contenitore”, cioè uno spazio che unisce frammenti di programmi diversi grazie al carisma del conduttore.
Quindi, in un’unica trasmissione, Gassman riusciva a mescolare commedia, dramma e varietà. Un’impresa che nessuno aveva tentato prima.
“Storie della tv” su Rai Storia: quando va in onda
Lunedì 29 giugno alle 17:00, Rai Storia ripropone l’episodio dedicato a Gassman del ciclo “Storie della tv”. La scelta della data non è casuale. Coincide con l’anniversario della scomparsa del grande attore romano.
Il programma è firmato da Alessandro Chiappetta ed Enrico Salvatori. Il testo è scritto con Stefano Di Gioacchino. La consulenza e la partecipazione di Aldo Grasso, storico della televisione italiana, aggiunge rigore e profondità alla narrazione.
Paola Gassman, Pippo Baudo e Renzo Arbore ricordano il Mattatore
Tra i protagonisti delle testimonianze figurano nomi di grande peso. Parla, naturalmente, Paola Gassman, figlia dell’attore. Intervengono poi Valeria Fabrizi, Giancarlo Scarchilli, Pippo Baudo e Renzo Arbore.
Ciascuno di loro offre un punto di vista diverso. Tuttavia, tutti convergono su un punto comune: Gassman era un genio creativo, non solo un interprete straordinario.
Un autore oltre che un attore
Spesso si parla di Gassman solo come mattatore della recitazione. In realtà, la sua eredità televisiva è altrettanto rilevante. Fu lui, per primo, a capire che la televisione poteva ospitare un autore-conduttore capace di plasmare l’intero spazio della trasmissione.
Questa intuizione anticipò di decenni formati oggi considerati normali. Basti pensare ai talk show contemporanei o ai late night americani.
Perché “Storie della tv” è un ciclo da non perdere
Il ciclo “Storie della tv” è uno degli appuntamenti più apprezzati di Rai Storia. Ogni episodio ricostruisce un momento cruciale della televisione italiana attraverso testimonianze dirette e materiali d’archivio.
Per gli appassionati di storia della televisione italiana, si tratta di un documento prezioso. Inoltre, per chi vuole capire come siamo arrivati alla tv di oggi, questi episodi sono un punto di partenza imprescindibile.
Quindi, se lunedì pomeriggio siete a casa, l’appuntamento delle 17:00 su Rai Storia merita tutta la vostra attenzione.
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